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Silk Way Rally: la quiete prima della tempesta


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Silk Way Rally: la quiete prima della tempesta

Giornata di riposo al Silk Way Rally, edizione 2017.

Ad Urumqi, colta al volo la possibilità per piloti ed equipaggi di ricaricare le batterie, prima dei sei giorni finali della competizione che promettono di essere intensi, specie tra le dune di sabbia nel deserto del Gobi.

L’australiano Adrian Di Lallo, su Isuzu, al suo secondo Silk Way, nell’ultima tappa ha patito un brusco stop, essendo costretto a fermarsi per un problema meccanico e finendo più di sei ore dietro il vincitore di giornata, Sebastien Loeb.

Il nipponico Teruhito Sugawara, tra i camion, invece, viaggia con oltre 100 ore di ritardo dopo lo spettacolare incidente che l’ha visto protagonista nella frazione n. 2.

La nona tappa è in programma lunedi tra Urumqi e Hami, per 421 km complessivi.

“Ieri, abbiamo subito un problema abbastanza serio nella seconda parte di gara – dice Di Lallo – rompendo alcuni bulloni che poi ci hanno indotto a fermarci: abbiamo dovuto posizionarci sul ciglio della carreggiata, usando solo le cinghie di cui eravamo muniti, in modo da provare a continuare seppur ad una velocità molto lenta, tuttavia abbiamo deciso di non ricevere assistenza e arrivare comunque a fine percorso”.

In graduatoria, tra le auto Sebastien Loeb sopravanza Cyril Despres e Bryce Menzies.

Tra i camion, invece, su tutti il russo Dmitry Sotnikov, su Kamaz, che precede il connazionale Shibalov ed il ceco Kolomy.