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Regno Unito: l'Isis rivendica l'attentato di Manchester, il bilancio è di 22 morti e decine di feriti.

Ancora molti i dispersi. L'esplosione è avvenuta alla fine del concerto di Ariana Grande causando il panico tra il pubblico, tra cui molti adolescenti.

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Regno Unito: l'Isis rivendica l'attentato di Manchester, il bilancio è di 22 morti e decine di feriti.

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C‘è la bandiera nera dello Stato Islamico dietro all’attacco kamikaze avvenuto a Manchester ieri sera intorno alle 22.30. A confermarlo il gruppo terroristico in un comunicato diffuso dall’agenzia Amaq. L’attentato, il più tragico in Gran Bretagna negli ultimi 10 anni, ha provocato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 59, soprattutto giovani che avevano appena finito di assistere ad un concerto di musica pop della cantante Ariana Grande nella Manchester Arena.

Molti i dispersi tra gli adolescenti che nelle prime immagini di alcuni testimoni, vediamo fuggire nel panico. Tra le vittime accertate, una ragazza di 18 anni e anche dei bambini, uno di questi aveva 8 anni. Ad agire, un uomo solo, morto nell’esplosione, che ha fatto detonare un ordigno nel foyer.

La polizia di Manchester ha parlato di un’indagine complessa in evoluzione, senza fornire dettagli ulteriori sull’identità dell’uomo. La priorità ha detto, Ian Hopkins Capo della polizia di Greater Manchester è stabilire se l’uomo ha agito come lupo solitario o se insieme ad una cellula. Nelle ultime ore, il primo fermo, un uomo di 23 anni arrestato in connessione con l’attentato.

“Ci occupiamo del caso come di un episodio di terrorismo, fino a prova contraria” ha affermato in conferenza stampa Ian Hopkins. “Lavoriamo in stretto contatto con l’antiterrorismo e con le intelligence dei paesi partner. Si tratta di un momento critico per tutti. Facciamo il possibile per procedere in collaborazione con le autorità locali e le agenzie nazionali per dare l’appoggio necessario alle persone colpite”.

L’attentato ha colpito la più grande sala da concerto coperta d’Europa: con una capacità di 20.000 persone. La premier britannica Theresa May ha parlato di “un orrendo attacco terroristico” e ha diffuso un messaggio di cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime dell’esplosione.

Parlando dall’esterno di Downing Street, la premier che ha sospeso la campagna elettorale in vista delle elezioni politiche dell’8 giugno, ha confermato che l’allarme per un altro attentato resta alto in tutto il paese. Si tratta, ha detto la May, “di un attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi”.

Poche ore dopo l’attentato al concerto, un forte boato è stato avvertito vicino ad un centro commerciale, che è stato fatto evacuare immediatamente. La polizia è cauta e fa sapere che non sembrano esserci collegamenti con l’attentato. Ora il shopping centre “Arndale” è stato riaperto, ma le autorità invitano a non andare nei luoghi del centro della città.