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Unesco: a Parigi in mostra 36 tesori d'arte recuperati dai carabinieri

In mostra 36 opere d'arte rubate o illegalmente esportate e recuperate

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Unesco: a Parigi in mostra 36 tesori d'arte recuperati dai carabinieri

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I tesori recuperati dall’Arma dei carabinieri in mostra a Parigi. Da oggi al 12 maggio,l’Unesco ospiterà la mostra “Tesori recuperati”, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

In mostra 36 opere d’arte eccezionali, antiche e moderne, rubate o illegalmente esportate e recuperate dal Comando Carabinieri TPC.

L’evento inaugurato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini e dal Vice-Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di
Corpo d’Armata Vincenzo Coppola, costituisce un’opportunità unica per ammirare la diversità e la ricchezza del patrimonio culturale italiano e presentare il lavoro dei Carabinieri al personale e alle Delegazioni Permanenti dell’UNESCO, ai membri della comunità internazionale e al grande pubblico.

Il percorso della mostra consente ai visitatori di conoscere il modo in cui le opere sono state recuperate, le circostanze dei furti, delle esportazioni illecite e degli scavi illegali, oltre
la storia del Comando Carabinieri TPC Carabinieri, i dettagli operativi e i dati generali riguardanti il traffico illecito delle opere d’arte in Italia.

Nel 2016 recuperate 94 mila opere

Una lieve flessione dei furti dei beni culturali pari allo 0,2% con una marcata diminuzione delle sottrazioni di documenti d’archivio e di materiali bibliografici (-67,2%) – spiega il nmaggiore Gianluca Ferrari, Capo delle sezione Operazioni e Logistica del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Ma soprattutto un incremento dei risultati nelle attività di recupero con 94.168 beni ritrovati pari a un +171,3% rispetto al 2015. Un ‘tesoretto’ del valore stimato di 53 milioni 831mila 129 euro.

Il recupero della statua di San Giovanni Battista

I carabinieri del comando tutela patrimonio culturale hanno anche recuperato centinaia di reperti archeologici e fossili di provenienza americana, decine di reperti archeologici italiani, numerose armi ed equipaggiamenti militari risalenti al primo e al secondo conflitto bellico mondiale, decine di zanne e sculture in avorio, dipinti rubati e una straordinaria statua di girolamo santacroce, trafugata a Napoli nel 1977. Il valore dei beni trafugati è di circa 5 milioni di euro.

La proiezione investigativa internazionale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e, in particolare, la costante azione di monitoraggio del mercato estero e delle
transazioni dell’e-commerce, ha permesso di individuare un’eccezionale scultura, in marmo bianco di Carrara, raffigurante “San Giovanni Battista”, di 100 cm. di altezza e risalente al XVI sec., realizzata da Girolamo Santacroce e trafugata, nel 1977, dalla Chiesa “San Giovanni” di Carbonara di Napoli.

La statua, dopo il furto, era stata esportata illecitamente per finire, al termine di vari passaggi di proprietà, nelle mani di un importante antiquario belga. Considerando la posizione rivestita in Patria, gli investigatori del TPC contattavano l’antiquario e, dopo avergli dimostrato la certa provenienza furtiva dell’opera, lo convincevano a prestare il suo consenso alla restituzione del bene. La proficua collaborazione con l’antiquario e con le Autorità belghe, consentiva di rimpatriare il “San Giovanni Battista” – opera molto nota e presente in numerose pubblicazioni – che, una volta dissequestrata, sarà restituita alla Curia partenopea.

INFORMAZIONI UTILI

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 17:30, nella Sala Mirò dell’UNESCO (7, Place de Fontenoy, Paris).