ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Perù, altri dodici morti per maltempo, totale stagionale ad almeno 62


Perù

Perù, altri dodici morti per maltempo, totale stagionale ad almeno 62

Una dozzina di morti negli ultimi tre giorni a causa delle inondazioni che da settimane affliggono il Perù, per un totale di oltre sessanta morti dall’inizio dell’emergenza.

A questi si aggiungono una decina di dispersi e 170 feriti, oltre alle migliaia di evacuati.

Anche nella periferia della capitale, Lima, il fiume Huaycoloro ha portato via automobili e anche alcune abitazioni. Una donna, che stava dormendo insieme al marito, è apparsa ai soccorritori coperta di fango.

Il presidente peruviano, Pedro Pablo Kuczynski, per ora non ha dichiarato lo stato d’emergenza nazionale, ma undici delle venticinque regioni del Paese già lo hanno dichiarato.

Una vittima a Nuevo Chimbote, circa 200 km a nord di Lima, commenta:

“È tutto perso, inutilizzabile. I mobili: non c‘è più un letto, non c‘è più niente, è tutto pieno d’acqua. E non c‘è nessuno sfogo per l’acqua”.

“Non c‘è scuola a Nuevo Chimbote – commenta il sindaco -: c‘è mezzo metro d’acqua in quaranta plessi scolastici. Non c‘è luce, non abbiamo nemmeno l’acqua potabile perché il canale che alimenta il bacino d’acqua potabile è rimasto bloccato. Ed è difficile spostarsi perché ci sono strade inondate e non possiamo andare da nessuna parte, tranne Chimbote”.

A Punta Hermosa, un distretto poco a sud di Lima, una frana ha ucciso almeno due persone, e sempre nella regione della capitale sono almeno tre i fiumi che hanno esaondato, trascinando via case, piloni della luce, auto e persino camion.

Sono quasi 8.000 le abitazioni distrutte, oltre ad almeno 19 scuole ed altri edifici pubblici. Più di mezzo milione di famiglie sono state in qualche modo danneggiate.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

USA

Trump incontra alla Casa Bianca il premier irlandese