ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Usa: lo scandalo delle soldatesse nude su Facebook si allarga anche ad altri corpi delle Forze Armate


USA

Usa: lo scandalo delle soldatesse nude su Facebook si allarga anche ad altri corpi delle Forze Armate

Si allarga lo scandalo delle foto delle soldatesse nude su Facebook. Dopo le immagini pubblicate da alcuni Marine sul gruppo ‘Marines United’, con oltre 30mila iscritti, per il Pentagono la questione si fa ancora più scottante: altre foto di soldatesse sono state scoperte su diversi siti internet, condivise da militari appartenenti ad altri corpi delle Forze Armate.

Il generale Robert Neller, a capo del Corpo dei Marines, ha parlato in conferenza stampa al Pentagono: “Non so quanti Marines in servizio siano coinvolti nella vicenda della pagina “Marines United”. Non conosco l’esatto numero di Marines donne vittime di questa storia. Dobbiamo essere autocritici e analizzarci. E dobbiamo riconoscere che c‘è un problema e capire come fare a risolverlo”.
Al momento non c‘è un’inchiesta a livello di ministero della Difesa, la Naval Criminal Investigative Service sta indagando solo sui Marine.
La pubblicazione delle foto era già grave di per sé. Ciò che ha reso la vicenda ancora più scabrosa sono i commenti degli utenti del sito, come ha spiegato l’avvocato di due delle vittime:“Dopo che le foto sono state postate, molti uomini, Marine attualmente in servizio o congedati, hanno postato su quella pagina commenti osceni. Alcuni di loro alludevano a violenze sessuali nei confronti di donne Marines o a diverse discriminazioni sessuali”

Anche gli altri corpi delle Forze Armate, Aeronautica, Esercito, Marine e Marina militare hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali, ribadendo la loro intenzione di andare a fondo nella questione e promettendo di punire gli eventuali colpevoli con provvedimenti sia amministrativi che penali.