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"Ma è vivo?": una mostra al Museo Arken di Copenhagen


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"Ma è vivo?": una mostra al Museo Arken di Copenhagen

Questa è la scultura di una neonata di pochi minuti. E’ lunga 5 metri. Una specie di mostro iperrealistico firmato dalla australiana Ron Mueck. La espone il Museo Arken di Copenhagen.

GOSH! Is it Alive? ‘ cioè “Caspita! Ma che…è vivo?” è il titolo dell’esposizione, vagamente inquientante, che all’Arken mette in linea opere di 31 artisti fra cui il britannico John Davies, lo spagnolo Juan Muñoz, il francese Xavier Veilhan, l’italiano Maurizio Cattelan fra gli altri.

Il gioco è quello dell’iperrealismo come spiega la responsabile della mostra….

Naja Rasmussen, commissario esposizione: “La ragione del nostro interesse nel ricreare il corpo umano sta nell’espansione delle nostra idea di esistenza. E’ un sogno e forse per molti un incubo”.

Naja Rasmussen: “ Quello che vorremo fare è suscitare nei visitatori la percezione della presenza misteriosa del loro corpo in uno spazio in cui è possibile ritrovare sè stessi nel pensare la differenza fra noi e loro. Qual è la definizione di una persona vivente? Cosa difinisce un uomo? Cosa distingue l’artificiale dal reale?”

Il realismo è vecchio quanto l’uomo. Il pitore antico greco Zeusi (V secolo aC) dipingeva uve che gli uccelli cercavano di mangiare.
Tutta la storia dell’arte è fatta di realismo soprattutto finchè non è esistita la fotografia. Lo dimostra l’interesse per le statue di cera.

Naja Rasmussen: “ Creano dubbi e ci stupiscono, ci meravigliano. Ed è collegato ad un effetto storico dell’arte classica, del barocco, dove l’artista ha lavorato per ottenere un momento di stupore. Anche noi stiamo giocando la carta di questa meraviglia nel titolo”.

Qualche pezzo azzarda anche il gioco con la fantasia e ripropone situazioni almeno insolite.

L’australiana Patricia Piccinini va anche piu’ in là mostrando un neonato deforme che evoca le risultanze delle trasformazioni genetiche.

L’esposizione si puo’ visitare fino al 6 agosto al Museo d’Arte Moderna di Copenhagen.

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