ULTIM'ORA

Lettura in corso:

La Royal Opera House Muscat


musica

La Royal Opera House Muscat

In partnership con

È il primo teatro dell’opera della Penisola Arabica. Motivo di orgoglio per svariate ragioni, come il suo Sovrintendente ha raccontato a Musica.

“La Royal Opera House Muscat, ci rivela Umberto Fanni, contiene in sé la visione di questo Paese: costruire ponti nei confronti delle altre nazionalità, delle altre comunità.

“La cosa più soddisfacente, continua, non è tanto cercare di fare delle belle stagioni, con le grandi star, ma è riuscire a fornire la mia esperienza agli omaniti che lavorano qua: 227 persone sono assunte a tempo indeterminato, e il 73% sono omaniti.”

Struttura tecnicamente all’avanguardia, gli artisti invitati non possono non apprezzarne anche il lato estetico.

“La verità, dice entusiasta Plácido Domingo, è che è un luogo di incredibile bellezza: basta osservare i saloni, il foyer, il suo soffitto, e i particolari, i materiali utilizzati… è un teatro di superlusso! E’ sufficiente guardare lo spazio, le poltrone in sala, e il palcoscenico, come in pochi minuti si possa trasformare da palco da concerto in palco da opera lirica.”

“È un’esperienza meravigliosa poter lavorare per questo teatro, conclude Umberto Fanni. Spero di poter lasciare qualcosa, una traccia, per il futuro di questo grande teatro che è il teatro dell’Oman, il teatro degli omaniti.”

La nostra scelta

Prossimo Articolo

musica

Vienna: il rito del concerto di capodanno con Gustavo Dudamel