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Hollande lancia un messaggio di tolleranza dal Louvre Abu Dhabi

Due giorni dopo il rifiuto di candidarsi per un secondo mandato il presidente francese Francois Hollande e’ volato negli Emirati Arabi Uniti.

Alcuni osservatori locali avevano addirittura temuto che Hollande annullasse la visita all’ultimo momento dopo la storica decisione.
Ma il Presidente francese ha rispettato l’appuntamento e l’Emirato ha organizzato una inaugurazione simbolica del museo, il progetto culturale più ambizioso che la Francia abbia mai intrapreso in Medio Oriente.

La visita al Louvre Abu Dhabi e’ stata organizzata in concomitanza alla conferenza internazionale organizzata da Francia e degli Emirati Arabi Uniti sulla “Protezione del Patrimonio culturale in aree di conflitto ».

La conferenza si è conclusa lo scorso sabato con l’adozione della Dichiarazione di Abu Dhabi a sostegno del mandato globale dell’Unesco per la protezione del patrimonio culturale durante i conflitti armati.

Il mandato definisce mezzi pratici e sostenibili per la salvaguardia delle risorse culturali, oltre la creazione di una rete di rifugi sicuri per il patrimonio minacciato.
Il presidente francese Francois Hollande ha ribadito che la conservazione del patrimonio mondiale fa parte della battaglia condotta da Francia ed Emirati Arabi Uniti, contro il terrorismo e l’estremismo.

“Sono tornato in questo museo – ha detto – perché ha l’ambizione, malgrado le crisi affrontate dalla regione, di inviare un messaggio di dialogo, di comprensione e d’intelligenza.

In virtù di un accordo firmato il 6 marzo 2007 a Abu Dhabi – uno dei sette Emirati Arabi Uniti, – i due paesi, per volonta’ dell’ex Presidente Chirac, hanno convenuto che diversi musei francesi, tra cui il Louvre, il Musée d’Orsay e il Palazzo di Versailles, presteranno opere d’arte ad Abu Dhabi attraverso un partenariato di 30 anni del valore di 941.000 milioni di euro.

Il Louvre Abu Dhabi avrebbe dovuto aprire nel 2012. Ma all’epoca gli scavi non erano nemmeno iniziati: gli Emirati erano cosi’ insoddisfatti della direzione dei lavori al punto da sospendere il contratto.
I lavori sono stati avviati solo dopo il rinnovo del team responsabile dei lavori. Notevoli ritardi sono sorvenuti anche la scorsa estate dopo l’installazione dei bacini d’acqua e della grande cupola progettata dall’architetto Jean Nouvel.
Ed ora saranno necessari almeno sei mesi per la stabilizzazione del climatizzatore e il completamento del blocco.

Il museo non sarà probabilmente in grado di aprire prima di dicembre 2017. Nessuna data ufficiale è stato ancora fissata.

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