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Sci, CdM: Mikaela Shiffrin domina lo slalom speciale di Killington


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Sci, CdM: Mikaela Shiffrin domina lo slalom speciale di Killington

Benvenuti a Gravity, il nostro programma settimanale dedicato agli sport invernali. Per la prima volta, la Coppa del Mondo di sci alpino ha fatto scalo a Killington, nel nord degli Stati Uniti, con un gigante riportato sabato da Tessa Worley, che non saliva sul podio da 1077 giorni.

Tessa Worley, esclusa dalle favorite della vigilia, ha trionfato sulle nevi del Vermont, ottenendo la nona vittoria in carriera in Coppa del Mondo. La francese, che non era più salita sul podio dopo il grave infortunio al ginocchio nello slalom di Courchevel, nel dicembre 2013, si è imposta con un tempo complessivo di 1’59″26, guadagnando una posizione rispetto alla prima manche.

Tessa Worley: “Mi sono preparata bene, sono pronta, ho tutti gli strumenti in mano. Certo, questi strumenti poi bisogna usarli al meglio in corsa. Ed è vero che con lo stress da gara, non è sempre facile essere così rilassati e fare altrettanto bene”.

In testa, dopo la discesa del mattino c’era Nina Loeseth. La norvegese, partita con la pettorina numero 1, ha chiuso in piazza d’onore, a ben otto decimi dalla vincitrice.

Splendido terzo posto e primo podio in carriera per Sofia Goggia: 14esima dopo la prima manche, la 24enne bergamasca si è rifatta nella seconda, grazie al miglior tempo parziale. Altre quattro italiane hanno terminato tra le prime nove classificate: Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Federica Brignone ed Irene Curtoni.

La Shiffrin domina lo slalom speciale sulle nevi di casa

Nella stazione sciistica del Vermont si è disputato anche uno slalom domenica, con una grande favorita, Mikaela Shiffrin.

Dopo il quinto posto ottenuto nel gigante sabato, la Shiffrin ha ritrovato lo smalto di sempre, cogliendo la vittoria numero 22 in Coppa del Mondo, nello slalom speciale di domenica. La 21enne statunitense, già in vetta alla classifica dopo la prima frazione, si è confermata nella seconda – pur non essendo la migliore – terminando in 1’27’‘95. La sciatrice del Colorado allunga così nella generale, candidandosi come una delle possibili trionfatrici di quest’anno.

Seconda classificata, a 73 centesimi dalla Shiffrin, è Veronika Velez-Zuzulová. La 32enne slovacca è salita sul podio per la 26esima volta in carriera, precedendo Wendy Holdener. La svizzera, che ha chiuso a oltre 8 decimi dalla vincitrice, è virtualmente in piazza d’onore sia nella classifica di specialità che in quella generale. Giornata grigia per i colori azzurri, con la migliore, Irene Curtoni, che è solo dodicesima.

Al via le prove di velocità

Questa settimana i velocisti apriranno finalmente la stagione. Le donne saranno a Lake Louise per due discese e un superG, gli uomini disputeranno a Val d’Isere una discesa e un superG. Adrien Théaux, 3 vittorie e 13 podi in Coppa, non vede l’ora di iniziare.

Adrien Théaux: “L’allenamento è l’allenamento e le corse sono totalmente diverse. Non è per forza colui che vince in allenamento che si impone in gara. Soprattutto durante l’estate, le condizioni della neve sono differenti rispetto all’inverno. Ho voglia di iniziare per sapere come sto, se mi sono preparato bene e poi, beh, voglio battermi con il cronometro e con gli sciatori delle altre nazionali, perché è quello che amiamo”.

Skiing past: Bode Miller

Nella nostra rubrica ‘‘skiing past’‘ torniamo indietro di 12 anni. All’epoca a Lake Louise, ma non solo, il padrone del circo bianco si chiamava Bode Miller.

Lo statunitense nella stagione 2004-2005 riesce in un’impresa non da tutti: restare in testa alla Coppa del Mondo dall’inizio alla fine. Vincitore del gigante inaugurale di Soelden, il ‘‘cowboy di Franconia
‘’ prosegue la sua cavalcata sulle nevi canadesi, riportando la prima discesa della sua carriera il 27 novembre, con quasi un secondo di vantaggio sul francese Antoine Denériaz. E poi, l’indomani, cogliendo il primo superG. Qualche mese più tardi, Bode Miller firmerà la stessa doppietta – discesa/superG – ai Mondiali di Bormio.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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