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Usa. Polemiche e incertezze sul transition team di Donald Trump


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Usa. Polemiche e incertezze sul transition team di Donald Trump

Transition team nel caos? Tutto falso. Il Presidente eletto Donald Trump si scaglia una volta di più contro la stampa e contro il New York Times in particolare dopo la pubblicazione dell’articolo nel quale si mettono in evidenza problemi e contraddizzioni che lo staff del taycoon starebbe affrontando nel comporre la squadra di governo.

Kellyanne Conway, manager della campagna elettorale di Trump e sua stretta collaboratrice: “È qui che lavora alla composizione del governo federale, incontra i consiglieri, i possibili candidati alle differenti posizioni” ha detto all’uscita della Trump Tower, a Manhattan. “Devo dire che procede tutto molto bene. Non capisco le notizie che circolano. Così come mi stupisco che la stampa mi chieda se Trump è veramente a New York oppure a Washington. È qui. Lasciamo da parte le teorie complottiste, abbiamo una comunicazione molto trasparente e Trump si trova qui che fa il suo lavoro di Presidente eletto”.

Lunga ma ancora piena d’incertezze la lista dei papabili ad assumere incarichi nella nuova amministrazione.

Il Vice governatore del South Carolina Henry McMaster potrebbe essere il prossimo Attorney General.

La Governatrice del South Carolina Nikki Haley è considerato il primo nome della lista per l’incarico di Segretario di Stato

E poi il nome più discusso, quello di Jamie Dimon, amministratore delegato di J.P.Morgan come possibile candidato a Segretario al Tesoro.

E mentre continuano il totoscomesse sulla squadra di governo e le polemiche su uno staff “cartacopiativa” della famiglia Trump, lui dribla sempre più la stampa compresa qualla al seguito, tenuta all’oscuro della cena di ieri in un ristorante a Manhattan.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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