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Il cinema d'America a Deauville

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Il cinema d'America a Deauville

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Siamo ai blocchi di partenza al Deauville American Film Festival la cui giuria è presieduta dell’ex ministro della cultura di Francia Frédéric Mitterand, peraltro grande amante del cinema.

Per un evento cosi’ sono straordinarie le misure di sicurezza in un momento in cui il terrorismo ha preso di mira la Francia.

Lise Pedersen, euronews: “La 42 ° edizione del leggendario Festival del Cinema Americano manda un messaggio di speranza in tempi difficili. A Deauville il cinema è stato celebrato come un ponte tra culture e nazioni”.

Quest’anno 7 dei 60 film in cartellone,in concorso e fuori concorso, si basano su storie vere. Tra questi il film di apertura ‘Infiltrator’ di Brad Furman, interpretato dalla tedesca Diane Kruger e da Bryan Cranston.

Nel film Cranston interpreta l’agente doganale americano Robert Mazur che dopo aver conquistato la fiducia dei baroni della droga innesca un autentico terremoto all’interno di un sistema bancario connivente nella Medellin anni Ottanta.

Kruger ha lavorato al fianco di Mazur.

DIANE KRUGER, attrice: “Sono profodnamente ossessionata da Pablo Escobar e dall’iniseme del cartello della droga. Vivendo negli Stati Uniti tutto questo risulta piu’ in vista che in Europa, e mi piace uno spettacolo sui ‘Narcos’, non so se si vede che sono interessata alla criminalità organizzata, e alle implicazioni del governo e delle banche … non so è una specie di appuntamento e vorrei vedere piu’ film sul tema, quindi l’opportunità di vedere al cinema uno cosi’ che ancora vivo e al quale poter porre domande ed essere informati in dettaglio è molto intrigante”.

Deauville celebra sia le star che le nuove promesse e quest’anno ha messo sotto i riflettori gli attori emergenti a stelle e strisce Chloe Grace Moretz e Daniel Radcliffe. Forse non proprio emergenti da ieri….

Fra coloro che sono già noti Deauville rende omaggio con un tributo speciale al regista e attore Stanley Tucci. Tucci ha girato piu’ di 50 film nel corso di 30 anni di carriera dimostrando una eccezionale versatilità. Recentemente lo abbiamo visto in azione nel fortunato “Spotlight”.

Pedersen: “Di lei si è saputo che avrebbe rivoluto indietro i capelli. Se le offrissi una parrucca bionda sarebbe proonto a interpretare il ruolo di Donald Trump nle suo prossimo film?”

Tucci: “ Sarebbe possibile. Interpretare Donald Trump sarebbe affascinante. Ma non so se sono la persona giusta per impersona Trump. …”

Lise: “Come si preparerebbe per il ruolo?”

Tucci: “ Ci vorrebbe un po’ di tempo per gesticolare come lui, per rifare i suoi due tratti….. cioè la voce e il suo modo di essere corpulento con questo enorme ego!”

Quest’anno a Deauville omaggio anche al documentarista Michael Moore famoso per l’oscar vinto nel 2003 col suo “Bowling for Columbine” e vincotore dellla Palma D’Oro a Cannes con “Fahrenheit 9/11” nel 2004.

Anche in assenza dell’autore a Deauville verrà proiettata la sua ultima opera “Where to Invade Next”.

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