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Giornata internazionale contro i test nucleari: l'esempio del Kazakistan

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Giornata internazionale contro i test nucleari: l'esempio del Kazakistan

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Il 29 agosto è la Giornata internazionale contro i test nucleari dichiarata nel 2009 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere il principio che “ogni sforzo dovrebbe essere fatto per porre fine ai test nucleari e sventarne così gli effetti devastanti sulle vite della gente”. Quali e quanti sono i Paesi che hanno armi nucleari? Qual è il più virtuoso?

Ai primi posti, in termini di numero di arsenali del mondo, ci sono Stati Uniti e Russia, il primo con 4.650 testate nucleari e il secondo, secondo stime non ufficiali, con 4.400 stimate. Nel 1943 è iniziato il Programma nucleare militare sovietico per lo sviluppo della bomba atomica come progetto di ricerca top secret ed è andato avanti fino al 1949. In quest’anno, grazie al successo del test nucleare di Semipalatinsk, nell’odierno Kazakistan, l’Unione Sovietica divenne la seconda nazione, dopo gli Stati Uniti, ad essere in grado di far esplodere un ordigno nucleare. Bisognerà aspettare il 1968 perché Stati Uniti, Unione Sovietica e Regno Unito firmino il trattato di non proliferazione nucleare, entrato in vigore il 5 marzo 1970, con l’obiettivo di smantellare gli arsenali atomici e favorire lo sviluppo del nucleare per scopi pacifici. All’inizio degli anni 1990, quattro repubbliche scaturite dallo scioglimento dell’URSS – Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan -, che ne hanno ereditato gli arsenali, hanno ratificato l’adesione. La storia della Giornata internazionale contro i test nucleari affonda le radici proprio in Kazakistan, uno dei Paesi maggiormente impegnati per sensibilizzare l’opinione pubblica, anche sul piano internazionale, verso il raggiungimento di un mondo libero dalle armi nucleari.

L’esempio del Kazakistan

Dagli anni 1950 alla fine degli anni 1980, il sito di Semipalatinsk, in Kazakistan, è stato teatro di esperimenti nucleari sovietici. Gli effetti sono ancora oggi visibili, l’area è estremamente radioattiva. La dispersione della radioattività ha avuto un impatto diretto sulla salute di circa 220.000 residenti locali. Deformazioni, leucemie, anomalie della tiroide: queste le conseguenze di 456 i test nucleari effettuati, incluse 616 esplosioni. Un bambino su due è nato con malformazioni. L’energia irradiata, considerata nel complesso, è pari a oltre mille volte quella della sola bomba di Hiroshima. 3 milioni le vittime. Quando l’Unione Sovietica crollò, il Kazakistan ereditò il quarto arsenale nucleare al mondo, dopo quello della Russia, degli Stati Uniti e dell’Ucraina. Il sito di Semipalatinsk fu chiuso il 29 agosto del 1991. Con la chiusura di questa base, il Kazakistan, indipendente dal 1991, è stato il primo Paese al mondo a rinunciare volontariamente al proprio arsenale nucleare. Nel 2010 è finito lo stoccaggio del materiale di 350 reattori. Il presidente Nazarbayev è riconosciuto a livello internazionale come leader della battaglia contro gli esperimenti e le armi nucleari. Fu sotto la sua pressione che l’Onu ha istituito la Giornata internazionale per la messa al bando dei test atomici, celebrata per la prima volta il 29 agosto del 2010.

I numeri del nucleare

  • Sono nove i Paesi che possiedono armi nucleari: Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord , secondo la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari. (ICAN)
  • Cinque Paesi opsitano armi nucleari: Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Turchia secondo la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari.
  • Si stima che il numero delle armi nucleari sia significativamente diminuito da 70,300 nel 1986 a 15,350 nel 2016.
  • Secondo l’Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (SIPRI), i nove Stati che possiedono le armi nucleari le stanno riducendo ma stanno cercando di modernizzare l’arsenale.
  • Le armi nucleari sono state usate due volte durante la guerra, sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nel 1945, uccidendo più di 210mila persone.
  • Ci sono stati almeno 2.053 esperimenti nucleari. Il test nucleare più potente è stato quello con la bomba Zar nel 1961, l’atomica più grande mai costruita.

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