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Effetti speciali, miniera d'oro del settore cinematografico

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Effetti speciali, miniera d'oro del settore cinematografico

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Gli effetti speciali sono spesso il segreto di film campioni d’incassi. Per questo siamo andati alla “Gnomon Visual Effect School” una scuola specializzata nello loro sviluppo nel cuore di Holliwood. Gli studenti che sono interessati all’arte degli effetti speciali qui trovano pane per i loro denti. Oltre 9 mila metri quadri di spazio per sperimentare tecnologie all’avanguardia.

Alex Alvarez, fondatore di “Gnomon”: “Questa scuola è davvero uno strumento orientato alla carriera in questo settore e quindi coloro che hanno un passato creativo nell’arte, nella cultura, nella grafica, nell’architettura posso trovare un lavoro nell’idustria dell’intrattenimento”

All’avvio dei corsi la scuola contava 15 studenti, oggi ce ne sono 450. Ciò che la rende particolarmente ambita è l’alto tasso di assunzioni una volta conclusa: secondo i dati forniti dalla scuola è del 94%.

Brett Shields,studente: “Da nessun’altra parte nel Paese è possibile trovare tanti professionisti insieme, studenti ed educatori partecipano al lavoro di creazione degli effetti, dei modelli. È questo spirito di collaborazione ad essere incredibile”.

Thom May, studente: “Ci sono tantissimi collegamenti con il mondo degli artisti, ci sono molte opportunità di formazione, incontri e si entra in contatto con questo gruppo incredibile di produttori”

Questo è il laboratorio che produce molte delle idee che poi vediamo sul grande schermo. Un buon osservatorio dunque per capire come si evolverà questo mercato in continua espansione ma che si basa su una comunità di addetti ai lavori relativamente piccola: in oltre 20 paesi si contano circa 2 mila artisti di effetti speciali.

Domenic Patten, senior editor, Deadline.com: “Una delle cose che abbiamo notato negli ultimi dieci anni, è quanto gli effetti visivi si siano diffusi nel mondo. Alla base ci sono numerose ragioni: gli incentivi fiscali o semplicemente per il mercato del lavoro. Ci sono sempre più case di produzione che fanno fare questo lavoro all’esterno in Asia, Indonesia, India. Molto in Canada ad esempio, dove ci sono tantissimi incentivi, perché lì hanno già capito quanto l’industria degli effetti visivi sia fiorente. E quindi hanno favorito questa industria nel contensto degli incentivi per i film e la televisione”

Circa il 50% di questi studenti ha scelto di specializzarsi in effetti speciali per i video game. Una scelta che incontra le richieste del mercato visto che, ad esempio, un film come Avatar ha fruttato circa 2 milioni e mezzo di dollari o un video game come “World Warcraft” circa 10 milioni. Un miniera d’oro da sfruttare per appassionati e addetti ai lavori.

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