ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Attentato Istanbul, la mente sarebbe un ceceno dell'Isis

mondo

Attentato Istanbul, la mente sarebbe un ceceno dell'Isis

Pubblicità

Sarebbe un terrorista ceceno la mente dell’attentato all’aeroposto di Atatürk, ancora non rivendicato. Il suo nome è Akhmet Chataïev, indentificato come il capo dell’organizzazione Stato Islamico a Istanbul.

Già iscritto nella lista nera delle Nazioni Unite era noto come formatore dei militanti dell’Isis di lingua russa. Chataïev nel 2012 era in Georgia a Tblisi dove venne arrestato e poi rilasciato. Lo stesso avvenne un anno prima in Bulgaria, secondo il giudice godeva dello status di rifugiato in Austria.

Nel marzo del 2008, in Svezia era stato processato per traffico di armi, l’arresto era scattato mentre cercava di raggiungere la Norvegia in auto. Alla polizia nonostante il posseso di armi di grosso calibro nel cofano, aveva detto che si stava recando a far visita a degli amici. Secondo fonti di stampa è stato liberato a gennaio 2009.

Il presidente turco Erdogan ha espresso nuovamente una ferma condanna dell’accaduto:

“Avete visto cosa è successo all’aeroporto. Molto probabilmente il responsabile è Daesh. I terroristi dicono di avere agito nel nome dell’Islam, ma non hanno alcun legame con l’Islam il loro posto è l’inferno”.

La stampa turca ha diffuso alcune fotografie e video presi dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto. Si vedono 3 uomini vestiti di nero in azione. Ma sui dettagli dell’attentato il governo ha imposto il silenzio stampa per non intralciare le indagini.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo