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Hampi, l'India delle religioni e del turismo

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Hampi, l'India delle religioni e del turismo

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Siamo nel Karnataka, India sud-occidentale. Questo tempio era il fulcro dell’impero Vijayanagara, piu’ noto come Hampi che comprende vari templi indù. L’impero visse l’apogeo tra i secoli XIV e XVI. Dal 1986 l’area fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Da allora la sua fama è aumentata. Alcuni dei suoi templi sono tuttora luoghi di culto.

Il tempio non è solo famoso fra i pellegrini indiani; lo visitano i turisti esteri. Cosi’ Hampi è una fonte di guadagni per la comunità locale. Per alcuni, questo posto rappresenta molto di più. Manjunat, una guida locale, è nato qui nel cuore dell’antico impero, la sua famiglia vive qui da tre generazioni. I templi erano il suo parco giochi quand’era fanciullo.

La sua famiglia lascio’ il luogo nel 2011 quando la soprintendenza archeologica dell’India presento’ un piano per ripristinare la zona in cui sorgeva la casa della sua famiglia. I suoi parenti vivono adesso a 3 km da Hampi. Manjunat è guida turistica locale da quindici anni.

Col crescente numero di pellegrini e turisti nascono nuove sfide. Il compito principale del sovrintendente Prakash è curare i siti e metterli in sicurezza. Ma il problema maggiore sono le spazzature.

Un gruppo di abitanti locali sta affrontando questo problema. Fra loro Kiran gestisce una struttura a conduzione familiare vicino al Tempio Virupaksha e collabora nella pulizia dei luoghi.

Osservando oggi i monumenti ci si immagina quella che fu l’austera grandezza di Hampi. Una autentica meraviglia. L’impegno per la sua tutela resta comunque imponente.

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