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Al quarto anno la "Marcia contro Monsanto"

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Al quarto anno la "Marcia contro Monsanto"

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Monsanto, la multinazionale dei semi e dei fertilizzanti, torna a fare notizia. Migliaia di persone hanno manifestato per le strade di molte città del mondo (da Parigi a Seattle, a Buenos Aires) per la “Marcia contro Monsanto”, giunta alla sua quarta edizione.

La compagnia, intanto, sotto il profilo aziendale, registra una offerta di acquisto avanzata dalla multinazionale farmaceutica Bayer, pronta a versare 55 miliardi di euro in contanti.

Cosa c‘è da sapere su Monsanto.

Monsanto, la compagnia gigante…

Possiede 404 impianti in 66 paesi, comprese 146 fabbriche nei soli Stati Uniti. Ad agosto 2015 la compagnia contava 22.500 dipendenti in tutto il mondo e oltre 3.000 addetti stagionali.

Monsanto produce dappertutto. Il prodotto Intacta RR2 PRO™, semi di soia, è coltivato su oltre 60.700 chilometri quadrati in America del Sud. Nel 2015 Monsanto ha annunciato di voler raddoppiare la produzione.

I principali concorrenti di Monsanto sono Syngenta, valutata 32 miliardi di euro e Dow Chemical, che vale 45.78 miliardi di euro.

…e che può crescere ancora.

Se riesce, il progetto di Bayer di acquisire Monsanto – potenzialmente l’acquisto più importante fatto da una compagnia tedesca all’estero – creerà il primo gruppo mondiale del settore agrochimico, eclissando i concorrenti come Dow Chemical e DuPont.

Bayer e Monsanto controllerebbero il 29 per cento del mercato mondiale dei semi e il 24 per cento di quello dei pesticidi:https://www.theguardian.com/business/2016/may/21/monsanto-ceo-hugh-grant-bayer-takeover-protests

Monsanto centenaria

Foindata nel 1901, inizialmente produceva saccarina. Dopo il 1945 aprì alla produzione di elementi chimici per l’agricoltura. Il controverso erbicida Roundup venne commercializzato negli Usa nel 1976, e i primi semi geneticamente modificati nel 1996.

Erbicida illegale in Europa?

L’erbicida Roundup rappresenta il 40 per cento del giro d’affari di Monsanto (1,3 miliardi di euro nel 2012). La compagnia ha introdotto Roundup Ready, una varietà di semi resistente al glifosfato, che permetterebbe ai produttori di eliminare le erbacce senza perdere il raccolto.

L’Unione europea ha rinviato la decisione sul rinnovo delle autorizzazioni per il glifosfato, che è il principio attivo del Roundup. Fino al 2000 erbicidi al glifosfato erano prodotti solo da Monsanto. A marzo del 20105 il glifosfato è stato dichiarato “probabilmente cancerogeno per gli umani” dallo IARC. Altri studi della FAO e dell’OMS negano che il glifosfato sia cancerogeno attraverso il cibo.

Monsanto e i suoi problemi giudiziari

Le città statunitensi di Seattle, San Jose, Oakland, Berkeley, San Diego e Spokane, hanno trascinato Monsanto in Tribunale.
Tutte chiedono di venire indennizzate per la contaminazione da PCB, una sostanza tossica.
:www.seattletimes.com/seattle-news/environment/seattle-sues-monsanto-seeking-millions-to-clean-up-pcbs-from-duwamish/?version=meter+at+1&module=meter-Links&pgtype=article&contentId=&mediaId=&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.fr%2F&priority=true&action=click&contentCollection=meter-links-click.

Nello stesso tempo Monsanto ha denunciato lo Stato della California che ha incluso il glifosfato, ingrediente principale dell’erbicida, nella lista degli elementi cancerogeni:http://www.nytimes.com/2016/01/22/business/monsanto-sues-california-over-herbicide-classification.html

h3 Quella volta che Monsanto pagò 350 milioni di euro per chiudere un contenzioso legale sull’inquinamento

Nel 2003 Monsanto, insieme con Solutia Inc., ha accettato di chiudere una causa giudiziaria per inquinamento iniziata da 20.000 abitanti di Anniston, in Alabama, impegnandosi a versare 350 milioni di euro. La multinazionale era accusata di aver contaminato con PBC ampie parti di territorio. Il PCB è stato messo al bando dal Congresso Usa dal 1979.

Fonti

80 milioni di dollari di multa

Monsanto ha direcente dovuto pagare 80 millioni di dollari per un uso improprio del Roundup. La Commissione di sorveglianza dei mercati finanziari, ha punito Monsanto con una multa di 80 milioni di dollari a febbraio 2016. La SEC ha spiegato che “Monsanto ha accettato di pagare la multa e di nominare un consulente indipendente per risolvere le contgroversie contabili e sugli utili relativi al suo prodotto di punta Roundup”.

Fonti

Monsanto, “Nessun legame con Zika”

La rete universitaria argentina per l’Ambiente e la Salute, in un rapporto diffuso agli inizi di quest’anno, ha indicato un prodotto chimico, il pyriproxyfene, usato per uccidere le larve delle zanzare, come responsabile dell’epidemia di microencefalite che sta colpendo l’America latina.

Esperti statunitensi e brasiliani contestano il rapporto, e sostengono, come il Washington Post, che il virus Zika ne sia certamente il responsabile.

Fonti

La compagnia ha diffuso un comunicato per comunicare che non produce pyriproxyfene, che il glifosfato non è collegato al virus Zika o alla microencefalite”

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