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Judo, Grand Slam Baku: Marconcini di bronzo

La seconda giornata del Grand Slam di Baku ha offerto uno spettacolo di ben altro livello rispetto alla prima. Si sono visti combattimenti di grande

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Judo, Grand Slam Baku: Marconcini di bronzo

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La seconda giornata del Grand Slam di Baku ha offerto uno spettacolo di ben altro livello rispetto alla prima. Si sono visti combattimenti di grande qualità e diverse sorprese. Cominciamo la nostra sintesi con la finale tra un campione del mondo e una giovane stella emergente.

Di fronte, nella categoria sotto gli 81 chilogrammi, Takanori Nagase e il bulgaro Ivalyo Ivanov, numero 5 del ranking mondiale. Al giapponese sono bastati 42 secondi per realizzare il ko-soto-gari che gli ha regalato l’ippon. Finalmente una soddfisfazione per Matteo Marconcini. L’azzurro, frenato dagli infortuni nelle ultime stagioni, ha conquistato il bronzo battendo il portoghese Carlos Luz. Il secondo bronzo è andato al cubano Ivan Felipe Silva Morales.

Finale tutta uzbeka nella categoria sotto i 73 chilogrammi. Mirali Sharipov si è aggiudicato il derby con il connazionale Giyosjon Boboyev rimontando lo svantaggio iniziale. Boboyev si è portato avanti mettendo a segno un waza-ari, ma poi ha subito il ritorno dell’avversario, a segno con uno spettacolare ribaltamento. Bronzo all’azero Orujov e al cinese Sai.

Nella categoria femminile sotto i 63 chilogrammi dominio della britannica Alice Schlesinger, ormai ad un passo dalla qualificazione ai Giochi di Rio. La finale contro la croata Marijana Miskovic Hasanbegovic è durata appena 27 secondi: tanti ne sono bastati alla Schlesinger per realizzare l’uchi-mata che le ha dato l’ippon. La cubana Maricet Espinosa e la turca Busra Katipoglu si sono aggiudicate il bronzo.

Prima medaglia d’oro in un Grand Slam per la spagnola Maria Bernabeu nella categoria sotto i 70 chilogrammi. In finale la Bernabeu ha avuto la meglio sulla brasiliana Maria Portela immobilizzando l’avversaria a poco più di un minuto e mezzo dal termine del combattimento.

La sorpresa di giornata è stata l’eliminazione dell’idolo di casa Rustam Orujov, campione d’Europa e numero uno del seeding nella categoria sotto i 73 chili. L’azero, battuto dall’ucraino Kanivets, si è dovuto accontentare del bronzo.