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Profughi e guerra: l'attualità di questa settimana nelle tv europee

La guerra di Aleppo Dopo mesi di attesa, la Giordania ha lasciato entrare trecento profughi siriani. Ne restano sessantamila dall’altro lato della

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Profughi e guerra: l'attualità di questa settimana nelle tv europee

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La guerra di Aleppo


Dopo mesi di attesa, la Giordania ha lasciato entrare trecento profughi siriani. Ne restano sessantamila dall’altro lato della frontiera. Amman adduce ragioni di sicurezza, mentre il numero cresce con la recrudescenza delle violenze ad Aleppo. Di cui ci parla la televisione spagnola.

Una multa per gli Stati Ue che non rispettano le quote?

Il Libano ospita più di un milione di siriani, l’equivalente di circa un quarto della popolazione autoctona. In visita nel paese, il primo ministro olandese Mark Rutte ha promesso ottanta milioni di euro di aiuti. Intanto in Europa la Commissione minaccia gli Stati che non collaborano. France2 spiega in che modo.

Italia all’avanguardia con i corridoi umanitari

Intanto l’Italia ha lanciato un progetto-pilota, il primo del genere in Europa, un corridoio umanitario che ha già permesso a diverse persone provenienti dalle zone di guerra di evitare i pericolosi viaggi nei barconi. Questa settimana un gruppo di siriani e iracheni è arrivato a Roma dal Libano. Il servizio di Rai3.

La yazida Nadia Murad racconta il suo inferno

Nel Kurdistan iracheno le peshmerga donne combattono con un obiettivo preciso: vendicare le donne e le ragazze violentate, picchiate e uccise dai jihadisti di Isil. Migliaia di donne yazide sono state rapite due anni fa in Iraq come bottino di guerra. Rai1 ha incontrato una di loro, Nadia.