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Regno Unito: porte scarlatte, marchio per i rifugiati?

Saranno ridipinte con altri colori le porte rosse degli alloggi assegnati ai richiedenti asilo a Middlesbrough, nel Regno Unito. Il fatto che fossero

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Regno Unito: porte scarlatte, marchio per i rifugiati?

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Saranno ridipinte con altri colori le porte rosse degli alloggi assegnati ai richiedenti asilo a Middlesbrough, nel Regno Unito.
Il fatto che fossero quasi tutte scarlatte aveva rappresentato una sorta di marchio per le abitazioni, oltre a renderle riconoscibili, esponendo gli immigrati ad atti di teppismo e insulti xenofobi.
Il tutto in una cittadina di 140mila abitanti, in cui è stato inserito un nutrito gruppo di rifugiati.

“Quando qualcuno vede che la mia porta è rossa” spiega il siriano Jamal Al Hariri “è come se non avesse rispetto per me, perché si sa che le porte rosse sono quelle dei rifugiati.”

La questione è arrivata fino in Parlamento.
Il ministro dell’immigrazione,
James Brokenshire, dichiara: “Sono molto preoccupato per le questioni sollevate riguardo al fatto che le porte degli alloggi dei richiedenti asilo siano state dipinte di un solo colore. Ho chiesto ai funzionari del ministero dell’interno di esaminare la questione urgentemente e di riferire a me e al sottosegretario in merito.”

La società che gestisce gli appartamenti per il Ministero dell’interno è la Jomast del miliardario Stuart Monk.
“Non era intesa come una forma di discriminazione” assicura Monk “e non considero valido questo commento. Non abbiamo ricevuto nemmeno una lamentela da un richiedente asilo. Non accetto questa critica.”

Un ex deputato locale aveva paragonato quei portoncini rossi alla stella gialla imposta agli ebrei nella Germania nazista.
Alla fine il governo ha consigliato di ridipingerli e l’azienda ha promesso di farlo.