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Jeremy Corbyn:"Cameron non sa cosa vuole. Dobbiamo restare nell'Ue per cambiarla"

Il Regno Unito deve restare nell’Unione europea.

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Jeremy Corbyn:"Cameron non sa cosa vuole. Dobbiamo restare nell'Ue per cambiarla"

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Il Regno Unito deve restare nell’Unione europea. Parola di Jeremy Corbyn a Euronews, in un’intervista realizzata proprio nel giorno in cui a Bruxelles si aprono i negoziati sulle riforme richieste da David Cameron per evitare la Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.

Euronews
L’appartenza britannica all’Unione europea è rimessa in discussione, e la scelta spetterà probabilmente ai cittadini. Perché secondo lei il Regno Unito dovrebbe restare nell’Unione europea, che pure ha definito come non democratica in passato?

Jeremy Corbyn, leader del Partito Laburista britannico
Voglio un’Europa più democratica, socialmente più giusta ed equa. Cose che non credo otterremo lasciandola. Il mio partito ha votato per la permanenza nell’Unione europea. La vera campagna che dovremmo iniziare è semmai quella di ottenere un’Europa davvero sociale.

Euronews
Anche David Cameron, però, vorrebbe restare nell’Unione europea. Quello che chiede è semmai una riforma delle relazioni tra Londra e Bruxelles. Cosa ne pensa?

Jeremy Corbyn
Non mi è chiaro cosa Cameron intenda ottenere. Fino a ora l’unica cosa certa è che ha grossi problemi con il suo partito, dove in molti chiedono l’uscita dall’Unione europea e non unasemplice riforma delle relazioni tra Londra e Bruxelles, mentre non si sa quasi nulla delle sue richieste. Inoltre la parte dei conservatori favorevole alla permanenza in Europa chiede maggiore mercato, un’idea molto diversa da quella di arrivare a una vera Europa sociale.

Euronews
Lei parla di cambiare l’Europa, di renderla più sociale. Ma oltre Londra anche le altre capitali europee, comprese Parigi e Berlino, condividono la volontà di sviluppare il mercato unico. Crede che se al governo in Regno Unito ci fosse lei riuscirebbe a convincere gli altri leader a cambiare prospettiva?

Jeremy Corbyn
Credo che quella dell’austerità sia una scelta politica ed economica. Se l’Unione europea vuole davvero rimettersi in moto deve smetterla di alimentare le divisioni sociali, soprattutto in quei Paesi che hanno avuto maggiori difficoltà in questi anni.

Euronews
Passiamo ora alla crisi dei rifugiati. Cosa pensa della risposta europea?

Jeremy Corbyn
Si tratta di esseri umani, in fuga da guerre e altri disastri. Credo che i Paesi europei dovrebbero accettare di prenderli in carico tra loro. Per questo credo che la Germania andrebbe apprezzata per aver accolto la maggior parte dei rifugiati. Il Regno Unito non soltanto non fa parte dello schema di ridistribuzione, ma ha anche annunciato di voler ospitare 20.000 persone nei prossimi 4 anni, tutte provenienti dai campi in Giordania e Libano, e non dagli altri Paesi europei.

Euronews
Crede quindi che il suo Paese dovrebbe entrare nel cosiddetto sistema delle quote di ridistribuzione dei rifugiati?

Jeremy Corbyn
Sì. Lo credo. E lo anche espresso molto chiaramente in Parlamento in diverse occasioni. Siamo davanti a una crisi, una crisi vissuta da persone, che hanno bisogno dell’aiuto e del supporto di tutti noi.

Euronews
Un’ultima domanda. Qual è la sua visione per l’Europa?

Jeremy Corbyn
Non possiamo permettere che le nostre vite siano regolate soltanto dai principi dell’economia di mercato. C‘è molto altro. E parlo di garantire la piena occupazione, la solidarietà sociale e anche maggiori opportunità per i giovani di trovare un lavoro decente in ogni Paese europeo.