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Siria. L'Isis riempe di mine la città antica di Palmyra

Un mese esatto dopo la conquista di Palmyra, il gruppo Stato Islamico ha minato la città antica siriana, dichiarata dall’Unesco patrimonio

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Siria. L'Isis riempe di mine la città antica di Palmyra

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Un mese esatto dopo la conquista di Palmyra, il gruppo Stato Islamico ha minato la città antica siriana, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

L’allarme lanciato dall’Osservatorio Siriano dei Diritti Umani (organismo basato a Londra) non rappresenta tuttavia la certezza che lo scopo degli jihadisti sia quello di distruggere il sito archeologico.

I militanti di Daesh (acronimo che indica in arabo l’autroproclamato Stato Islamico) sono in una fase di ripiego di fronte all’avanzata delle truppe fedeli al Capo dello Stato Bashar Al-Assad. Secondo fonti interne ai servizi di sicurezza siriani il regime di Damasco non esiterebbe a sacrificare il sito di Palmyra per combattere gli jihadisti.

I bombardamenti dell’aviazione siriana nelle ultime 72 ore si sono concentrati anche sui quartieri residenziali di Palmyra, con un bilancio di almeno 11 vittime. Intanto ad Aleppo, città contesa da oltre due anni e il cui controllo è diviso tra lealisti e militanti anti-governativi, le forze ribelli preparano quella che descrivono come l’offensiva decisiva contro l’esercito di Damasco