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La vittoria di Brash, le gemelle Zaninović e le regole del judo

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Di Euronews
La vittoria di Brash, le gemelle Zaninović e le regole del judo

<p>Abbiamo trascorso 2 settimane turbolente nel mondo dello sport non agonistico, tuttavia per i prossimi minuti accenderemo nuovamente iriflettori sulla fase giocata.</p> <p>In rampa di lancio Sports United di questa settimana.</p> <p>In primo piano:</p> <p>- la vittoria di Scott Brash al World Equestrian Festival, svoltosi in Germania;</p> <p>- le gemelle Zaninović, stelle del taekwondo;</p> <p>- l’esperto di judo, il pluridecorato Teddy Riner.</p> <p>:::</p> <p>I migliori saltatori del mondo dell’equitazione si sono riuniti ad Aachen, in Germania, per concorrere nel prestigioso Rolex Grand Prix.</p> <p>Insieme a Spruce Meadows e Ginevra, Aachen costituisce il Grand Slam del circuito equestre e durante il fine settimana è stata scenario di una storica vittoria.</p> <p><strong>World Equestrian Festival: vince sempre Brash</strong> </p> <p>Ad Aachen si sono concluse le gare del World Equestrian Festival col successo di Scott Brash, in sella ad Hello Sanctos.</p> <p>Lo scozzese, dunque, è sempre più l’uomo da battere, a coronamento di una sfida altamente spettacolare, grazie anche ad un tasso tecnico sopra la media.</p> <p>Ben 4 dei 34 binomi al via hanno portato a termine la prova senza sbavature: il vincitore ha completato il giro finale in 48.04, che gli è valsa la vincita di circa 330 mila euro.</p> <p>Secondo classificato Daniel Deusser, su Cornet d’Amour, l’unico in grado di contrastare la leadership del n.1.</p> <p>Terza piazza per il transalpino Delestre, in sella a Ryan des Hayettes.</p> <p>Nelle gare precedenti, successi per Patrice Delaveau, su Lacrimoso, Bertram Allen in sella a Wild Thing, e Boyd Exell.</p> <p>Ancora una volta, dunque, grande cornice di pubblico per il circuito equestre nella cittadina tedesca.</p> <blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p lang="en" dir="ltr">The main stadium. <a href="https://twitter.com/hashtag/chioaachen?src=hash">#chioaachen</a> <a href="http://t.co/p5oEJHqH67">pic.twitter.com/p5oEJHqH67</a></p>— <span class="caps">CHIOA</span>achen (@KARLI_CHIO) <a href="https://twitter.com/KARLI_CHIO/status/605003668795047936">31 Mai 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>:::</p> <p>La 10a edizione della Coppa del Mondo di tiro con l’arco ha fatto tappa ad Antalya, in Turchia, per il secondo di 4 eventi della serie preliminare, previsti quest’anno.</p> <p>La tappa, che ha visto anche primeggiare alcuni esordienti, ha consentito di apprezzare talune tecniche individuali.</p> <p><strong>Tiro con l’arco: in Turchia, acuti di Kim e Marcos</strong></p> <p>Seconda tappa della Coppa del Mondo 2015 di tiro con l’arco outdoor, svoltasi ad Antalya, in Turchia.</p> <p>Negli scontri individuali del compound femminile, la vittoria, dopo lo spareggio, va alla spagnola Marcos, ai danni della russa Vinogradova.</p> <p>Quarta l’italiana Laura Longo, che perde la sfida per la medaglia di bronzo contro la messicana Salinas, la quale chiude sul 141-136. </p> <p>Nel compound maschile, si aggiudica il primo posto il sudcoreano Kim, che batte di misura l’olandese Schloesser, recordman mondiale, col punteggio di 145-144.</p> <p>Nella prove a squadre, vincono gli Stati Uniti tra gli uomini e la Colombia tra le ragazze.</p> <blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p lang="en" dir="ltr">Preliminary entries for the World <a href="https://twitter.com/hashtag/Archery?src=hash">#Archery</a> Championships in Copenhagen just hit 100 countries! <a href="https://twitter.com/hashtag/WAC2015?src=hash">#WAC2015</a> <a href="http://t.co/rtio5LHefp">pic.twitter.com/rtio5LHefp</a></p>— World Archery (@worldarchery) <a href="https://twitter.com/worldarchery/status/606127833258303488">3 Juin 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>:::</p> <p>Il poligono di tiro di Monaco di Baviera ha ospitato la sesta tappa della Coppa del Mondo di categoria.</p> <p>Un numero record di atleti ha gareggiato con carabine e pistole, un’emozione autentica per il pubblico di casa, che ha pure festeggiato non poco.</p> <p><strong>Tiro a segno: profeti in patria a Monaco di Baviera</strong></p> <p>Dopo Messico, Emirati Arabi, Corea del Sud e Cipro, la Coppa del Mondo di tiro a segno è approdata a Monaco di Baviera.</p> <p>Nella gara di carabina maschile, 3 posizioni, distanza di 50 m, a vincere è il tedesco Andre Link, il quale con un totale di 458.7 sconfigge il cinese Yang, secondo, ed il russo Louginets, terzo classificato.</p> <p>Ed ancora, la tedesca Barbara Engleder si aggiudica la finale della carabina 50 m, 3 posizioni, davanti alla coreana Seo Young Yoo e alla cinese Siling Yi. </p> <p>Proprio a Monaco la Engleder aveva vinto il titolo nel 2010, fregiandosi inoltre del podio in Coppa del mondo 4 volte, tra il 2005 ed il 2012.</p> <p>La Germania esulta anche nella gara di pistola automatica maschile, da una distanza di 25 m: il padrone di casa Christian Reitz, infatti, sbaraglia la concorrenza, imponendosi in finale con 32 centri, davanti allo statunitense Keith Sanderson ed al russo Alexei Klimov, entrambi a quota 22.</p> <blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p lang="en" dir="ltr"><span class="caps">ISSF</span> Target Sprint Competition highlights – 2015 <span class="caps">ISSF</span> Rifle and Pistol World Cup in Munich (<span class="caps">GER</span>): <a href="http://t.co/X6YKt0XSG4">http://t.co/X6YKt0XSG4</a> via <a href="https://twitter.com/YouTube"><code>YouTube</a></p>&mdash; ISSF (</code>ISSF_Shooting) <a href="https://twitter.com/ISSF_Shooting/status/605436088501432321">1 Juin 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>:::</p> <p>Bene, dopo gli spari di precisione a Monaco è arrivato il momento di una piccola pausa: state con noi su euronews, Sports United tornerà di nuovo tra pochissimo.</p> <p>:::</p> <p>Bentornati a Sports United: questa settimana riflettori puntati su un affare di famiglia nel mondo del taekwondo.</p> <p>Ana e Lucija Zaninović sono gemelle croate: è assai difficile separarle, anche in termini di successo sul tatami.</p> <p><strong>Le gemelle del taekwondo</strong></p> <p>“Quando vince lei, è come se avessi vinto io”: nata a Spalato nel 1987, Ana Zaninović è una taekwondoka croata, sorella gemella di Lucija, che ha vinto la medaglia di bronzo a Londra 2012 nella categoria -49 kg.</p> <p>“Abbiamo iniziato la formazione per la prima volta in contemporanea – dice Ana -, a lei non piaceva il taekwondo ma ci è tornata un anno dopo”.</p> <p>“Quando Ana combatte – afferma invece la sorella -, non posso guardare l’incontro, all’allenatore non piace perché lo reputa troppo emozionale’‘. </p> <blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p lang="sl" dir="ltr">Sestre <a href="https://twitter.com/hashtag/Zaninovi%C4%87?src=hash">#Zaninović</a> u Meksiko, dok za ostale nema novca… <a href="http://t.co/tmOQ2JbdP0">http://t.co/tmOQ2JbdP0</a></p>— 24sata (@24sata_HR) <a href="https://twitter.com/24sata_HR/status/536542233533493249">23 Novembre 2014</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Ed a proposito di allenatore, eccolo qua: Toni Tomas ha, come ogni tecnico che si rispetti, parole di sprone per le sue atlete.</p> <p>‘‘Ana è la leader – dice -, Lucija la segue sempre; Ana lavora assai duramente, e Lucija va se Ana va’‘.</p> <p>Simbiotiche praticamente in tutto le gemelle croate, che affrontano la quotidianità spalleggiandosi a vicenda.</p> <p>‘‘Mi alleno, faccio del mio meglio – afferma Lucija -, ovviamente voglio vincere una medaglia, ma se non si vince va bene uguale, è tutto un gioco. Io amo il taekwondo”.</p> <p>“Siamo in buona salute – conclude la sorella -, abbiamo l’un l’altra e questa è la cosa più importante”.</p> <p>:::</p> <p>L’ippon nel judo è l’equivalente del k.o. nella boxe: una volta che sei giù, sei fuori. Per spiegare alcune delle tecniche volte a sferrare il famigerato colpo finale, abbiamo interpellato il 7 volte campione mondiale, nonchè 4 volte europeo ed olimpico, Teddy Riner.</p> <p><strong>Teddy Riner:” Ecco come fare un ippon”</strong></p> <p>“Il judo, in poche parole, altro non è che 2 avversari che si confrontano – dice il nostro esperto Teddy Riner -: dovete essere abbastanza intelligenti da capire come usare la forza degli altri per buttarli giù, metterli sulla schiena. Una volta che riesci a fare un ippon, hai vinto il combattimento”.</p> <p>“Le 4 fasi per effettuare un ippon sono: </p> <p>1) lo strangolamento;</p> <p>2) l’immobilizzazione;</p> <p>3) il blocco del braccio;</p> <p>in ultimo, quello che tutti conoscete, cioè gettare il vostro avversario sulla schiena, appunto, con l’ippon”.</p> <p>“Un uchi-mata è semplice – ribadisce Riner, entrando maggiormente nel dettaglio -: occorre stabilire una forte presa chiamata kumi-kata, allora condurremo l’avversario dove si vuole, al fine di avviare l’uchi-mata. È necessario muovere bene l’anca, poi girarsi e calciare la gamba fuori con forza, tenendo ancora la presa forte e quindi, di prassi, l’avversario dovrebbe cadere”. </p> <blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p lang="fr" dir="ltr">Place Royale, Moulay Hassan du Maroc et <a href="https://twitter.com/teddyriner"><code>teddyriner</a> à Rabat <a href="https://twitter.com/FranckHermannrm"></code>FranckHermannrm</a> <a href="http://t.co/xe8GhpzMuP">http://t.co/xe8GhpzMuP</a> <a href="http://t.co/tMuOUzHusY">pic.twitter.com/tMuOUzHusY</a></p>— RadioMonaco (@RadioMonacoFM) <a href="https://twitter.com/RadioMonacoFM/status/603098516907515905">26 Mai 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>:::</p> Bene, siamo quasi giunti al termine, abbiamo tempo per le immagini del Trail Mondiale dell’International Association Ultrarunner, di scena ad Annecy, in Francia. <blockquote class="twitter-tweet" lang="fr"><p lang="en" dir="ltr">Record Participation at the <span class="caps">IAU</span> Trail World championships. Entry List and participating federations on the <span class="caps">IAU</span> website.</p>— <span class="caps">IAU</span> (@iaunews) <a href="https://twitter.com/iaunews/status/600005751097155584">17 Mai 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Congratulazioni alla coppia francese Sylvain Court e Nathalie Mauclair per il loro successo.</p> <div id="fb-root"></div><script>(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)<sup class="footnote"><a href="#fn895121904637874c8149fe">0</a></sup>; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));</script><div class="fb-post" data-href="https://www.facebook.com/iRunFar/posts/10153299524297114:0" data-width="500"><div class="fb-xfbml-parse-ignore"><blockquote cite="https://www.facebook.com/iRunFar/posts/10153299524297114:0"><p>France's Sylvain Court wins the 2015 <span class="caps">IAU</span> Trail World Championships in 8:15:45.Photo: iRunFar/Bryon Powell</p>Posted by <a href="https://www.facebook.com/iRunFar">iRunFar.com</a> on <a href="https://www.facebook.com/iRunFar/posts/10153299524297114:0">Sabato 30 maggio 2015</a></blockquote></div></div> <p>Da tutti noi di Sports United grazie per averci preferito, arrivederci alla prossima settimana.</p>