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Al Cern riparte la caccia alla 'prima luce dell'universo'

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Al Cern riparte la caccia alla 'prima luce dell'universo'

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La caccia ai misteri più profondi della fisica riprende questo mercoledì mattina 3 giugno, a cento metri di profondità sotto il CERN di Ginevra.

Dopo quasi due anni di fermo causa lavori di miglioramento, l’LHC, l’accelleratore di particelle più potente al mondo, riprende ufficialmente l’attività con collisioni di particelle all’energia mai raggiunta finora di 13.000 miliardi di elettronvolt (13 TeV).

Euronews dedicherà una copertura speciale a questo importante evento scientifico, con aggiornamenti in tempo reale e informazioni in esclusiva.

Nelle scorse settimane i ricercatori del CERN avevano già portato l’accelleratore alla quota record di 13 Tev, ma solo da oggi avverranno le collisioni di protoni con i fasci perfettamente allineati e i rivelatori accesi.

Dopo la scoperta del bosone di Higgs (la cosiddetta particella di Dio) la sfida ora è quella di andare al di là degli attuali confini della fisica standard; risolvere misteri come quello della materia oscura, la materia che occupa il 25% dell’universo e che non è prevista dal modello standard, decifrare il rebus dell’antimateria o scoprire altre dimensioni dello spazio.

“Ho un sogno – ha dichiarato di recente Rolf Heuer, Direttore Generale del CERN – Vedere la prima luce nell’Universo oscuro”.

Da questo primo mercoledì di giugno potrebbero brillare le prime scintille.

Claudio Rosmino