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Il ritorno di Dongfeng, la commovente storia di Kevin McDowell e i segreti della Formula E

Benvenuti a Sports United. Eccovi un assaggio di cosa troverete in questa puntata. Assisteremo al successo di Fiji, nella penultima tappa delle

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Il ritorno di Dongfeng, la commovente storia di Kevin McDowell e i segreti della Formula E

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Benvenuti a Sports United. Eccovi un assaggio di cosa troverete in questa puntata.

Assisteremo al successo di Fiji, nella penultima tappa delle Sevens World Series di rugby. Ascolteremo la storia di coraggio del triatleta McDowell. E scopriremo come funzionano le monoposto elettriche di Formula E.

World Series di Rugby a 7: Fiji domina a Glasgow e si avvicina al titolo

La sedicesima edizione delle World Series di Rugby a 7 si avvicina alla volata finale. La penultima tappa ha portato le migliori squadre del pianeta a Glasgow, dove Fiji ha aggiunto un nuovo tassello per la conquista del titolo, che manca da 10 anni.

Si è conclusa con il successo della favorita, la tappa scozzese delle Sevens World Series, penultima frazione prima della finale di Londra.
Fiji si è imposta nell’atto conclusivo sulla Nuova Zelanda per 24-17, confermando la leadership in classifica generale, dove comanda con 5 punti di vantaggio sul Sudafrica, eliminato invece ai quarti.

Festeggiano quindi i ‘figiani volanti’, ma non solo. Anche Nuova Zelanda e Sudafrica hanno infatti staccato il biglietto per le prossime Olimpiadi di Rio 2016.

Volvo Ocean Race: il ritorno di Dongfeng, vincitore della sesta tappa

La dodicesima edizione della Volvo Ocean Race è iniziata ad ottobre, con i partecipanti che si sono imbarcati per il giro del mondo. Una settimana fa, le barche hanno completato la sesta tappa, tagliando il traguardo di Newport, nel Rhode Island. Una manche caratterizzata da condizioni meteo perfette e dal ritorno al successo di Dongfeng.

Il team franco-cinese, dopo una quinta tappa da dimenticare, è riuscito a tagliare per primo il traguardo del sesto round. La barca skipperata da Charles Caudrelier ha impiegato 17 giorni e 9 ore, per percorrere le 5000 miglia nautiche da Itajai, in Brasile, fino a Newport, negli Stati Uniti. Ha conquistato la piazza d’onore, con soli 3 minuti e 25 secondi di ritardo, Abu Dhabi Ocean Racing, seguita dagli olandesi di Team Brunel. L’imbarcazione skipperata dall’olimpionico britannico Ian Walker resta al comando nella generale, a quota 11, con 6 punti di distacco da Dongfeng, virtualmente seconda.

Coppa del Mondo di Canottaggio: la Germania domina a Bled

La FISA World Rowing Cup 2015 ha aperto i battenti lo scorso weekend, con 34 nazioni che hanno gareggiato sul Lago di Bled, in Slovenia. La prima delle tre tappe ha visto la Germania dominare nella specialità ’8 con’.

Tedeschi e cinesi si sono spartiti le vittorie in questo round inaugurale di Coppa del Mondo di canottaggio. In particolare, la compagine teutonica ha trionfato in quattro categorie. Tra queste, la ’8 con’ maschile, dove si è presa primo e terzo posto, con la Polonia che si è infilata tra le due. Planer e compagni hanno percorso i 2 km, in 05’35’‘24. La prossima tappa della competizione si disputerà tra il 18 e il 21 giugno, a Varese.

Coppa del Mondo di Pentathlon Moderno: vittoria di Belaud, in Ungheria

Il fondatore delle Olimpiadi moderne, il barone Pierre de Coubertin, ha descritto questo sport come ‘‘un test per le qualità morali di un uomo, per quanto le sue risorse fisiche e le competenze, producendo in tal modo l’ideale, atleta completo.” Questi ‘‘atleti completi’‘, due settimane fa, hanno preso parte al quarto round della UIPM World Cup.

Valentin Belaud è salito sul gradino piu’ alto del podio, a Kecskemet, in Ungheria. Il 22enne Campione di Francia ha ottenuto in totale 1504 punti, precedento il russo Ilia Frolov, migliore nella scherma. Ha completato il podio un altro transalpino, Valentin Prades. Solo 30esimo, infine, l’unico italiano in gara, Auro Franceschini, che ha comunque fatto bella figura nella prova di nuoto.

Spotlight: la storia di coraggio del triatleta McDowell

A volte, dal mondo dello sport scaturiscono storie di coraggio e voglia di combattere, non necessariamente sui campi o in pista, ma nella vita normale. Una di queste storie, è quella di Kevin McDowell, un giovane americano che ha dovuto lottare contro il cancro, prima di ritornare a trionfare nel triathlon.

Kevin McDowell, triatleta: “Era il 2011, quando mi stavo preparando per i Mondiali, con l’obiettivo di vincere il titolo iridato. Poco prima, partecipai alla mia prima corsa da professionista, in Florida e tutto stava andando per il meglio. Avevo preparato tutto nei minimi dettagli, quando sentii un bozzolo sul collo. Mia madre mi spinse a fare subito degli esami e scoprii che si trattava di un cancro: il linfoma di Hodgkin. Non potevo immaginare di chiudere li’ la mia carriera. Dovevo solo accantonare le gare per un po’, rimandare i miei obiettivi. In un primo momento, pero’, non mi resi conto di quanto la chemioterapia fosse pesante per il mio corpo e di quanto avrei avuto bisogno poi per recuperare. Rallentai un po’, ma non abbastanza. Non avrei mai dovuto tornare a fare sport cosi’ presto, come feci. Mi ritrovai dunque a dover rallentare di nuovo, ma ancora una volta, non abbastanza. Tornai a gareggiare, vinsi, ma l’anno seguente mi resi conto che il mio corpo era debole. Mentalmente ero stanco, stanchissimo, ma continuai a spingere e questo fu un grave errore. Nonostante tutto cio’, pero’, non mi dissi mai: ‘ok, ora devi smettere’. Avevo solo bisogno di riposare, di ritrovare me stesso e la mia passione”.

Kevin McDowell, triatleta: “Ritornai quindi ai Mondiali 2014, e quello fu il giorno piu’ bello. Avevo superato tutto ed ero tornato al top. Fu una sensazione incredibile e devo ringraziare molte persone per questo”.

Inside Sport: la Formula E

Ridurre le emissioni di carbonio oggi è sempre piu’ importante, anche nello sport. Il campionato di Formula E sta andando sicuramente in questa direzione. Le vetture elettriche usano la tecnologia piu’ all’avanguardia e l’ex pilota e ora team manager della Dragon Racing, Oriol Servià, ci spiegherà come funzionano.

Oriol Servià, team manager Dragon Racing: ‘‘Le vetture elettriche sono come un interruttore della luce: basta premerlo, perchè la luce si accenda. Nel momento in cui mettete in moto, avrete quindi tutta la potenza immediatamente. E questo influisce anche nel modo di guidare”.

In Formula E è diversa quindi la tecnica di guida, ma lo sono anche i pit-stop, durante i quali non si cambiano le gomme, bensi’ tutta la monoposto.

Oriol Servià, team manager Dragon Racing: ‘‘C‘è un tempo minimo, stabilito dalla FIA, per cambiare macchina durante il pit-stop. Non lo si puo’ fare in minor tempo. E questo è per garantire la sicurezza del pilota”.

E poi c‘è il ‘fan boost’, un aiuto molto particolare.

Oriol Servià, team manager Dragon Racing: ‘‘Questo è quello che chiamiamo ‘regen’, rigeneratore. Frenando, il motore gira dalla parte opposta, per risparmiare batteria e produrre cosi’ energia, da utilizzare quando è necessaria. Questo è il bottone ‘magico’ e il suo uso dipende tutto da voi telespettatori. E’ quello che chiamiamo ‘fan boost’ e il pilota o i tre piloti che hanno ricevuto piu’ voti, potranno utilizzarlo una volta durante la gara, avere maggior spinta e magari sorpassare un avversario’‘

Emotion

In una precedente puntata di Sports United, abbiamo parlato della schiacciata nel badminton. Questa settimana terminiamo proprio con le immagini dello sport di racchetta piu’ veloce al mondo. E, come vedrete, ritroveremo anche la schiacciata. Grazie per averci seguito e a giovedi’ prossimo.