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Cannes, poche paillettes e molto impegno. Apertura con "A testa alta"

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Cannes, poche paillettes e molto impegno. Apertura con "A testa alta"

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Vip e grandi ospiti sul red carpet d’apertura del 68esimo Festival del Cinema di Cannes. Insieme ai membri della giuria internazionale guidati dai

Vip e grandi ospiti sul red carpet d’apertura del 68esimo Festival del Cinema di Cannes.

Insieme ai membri della giuria internazionale guidati dai presidenti Joel e Ethan Coen, sotto i riflettori della Croisette il cast del film d’apertura “A testa alta” diretto da Emmanuelle Bercot. La pellicola, con protagonista Catherine Deneuve nei panni di un giudice minorile, racconta una realtà forte e toccante quella del disagio giovanile. Un fenomeno sempre più diffuso, specie nelle periferie urbane.

“Credo che la scelta di aprire il Festival con questo film sia anche dovuto al fatto che questo è stato un anno molto difficile in Europa e soprattutto in Francia. Penso sia un film utile, trovo molto interessante il fatto che una kermesse internazionale come Cannes, che è anche una grande festa, abbia aperto con un film d’autore invece che con una pellicola più commerciale”, fa notare in conferenza stampa la Deneuve

Al centro della storia un ragazzino di una banlieu, di una periferia, senza padre e con una madre fragile. Un’infanzia fatta di guai, di assistenti sociali e di giudici disposti ad aiutarlo.

“Il film non è legato agli eventi che si sono verificati all’inizio di quest’anno perchè è stato girato prima. Tuttavia non posso negare che rispecchi quello che è successo. Quei ragazzi autori degli attacchi a Parigi hanno avuto un’infanzia molto difficile, simile al percorso di alcuni bambini che ho visto negli uffici dei giudici durante tutte le udienze a cui ho partecipato”, sottolinea la regista.

Una svolta dunque rispetto all’apertura glamour di un anno fa con “Grace di Monaco” e Nicole Kidman. Senza contare che negli ultimi anni il festival era stato anche criticato per il poco spazio dato alle registe nella Selezione Ufficiale.

Quest’anno due dei 19 film in concorso sono diretti da donne: “Marguerite et Julien” di Valerie Donzelli e “Mon Roi” di Maiwenn.