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Elezioni UK: pragmatismo, parola d'ordine della first lady scozzese

Una diga contro David Cameron, contro i tories e contro l’austerità. Sono questi i tre obiettivi che si propone la nuova donna forte dei nazionalisti

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Elezioni UK: pragmatismo, parola d'ordine della first lady scozzese

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Una diga contro David Cameron, contro i tories e contro l’austerità. Sono questi i tre obiettivi che si propone la nuova donna forte dei nazionalisti scozzesi. Nicola Sturgeon è la leader che ha portato lo snp a una vittoria storica. I sondaggi le danno 58 parlamentari su 59 possibili nelle circoscrizioni scozzesi. In campagna la Sturgeon ha fatto molte avances alla sinistra di Ed Milliband, ma vista la batosta che ha travolto i laburisti a questo punto i programmi della pasionaria scozzese potrebbero cambiare.

“Se la matematica parlamentare non è un’opinione”, ha detto, “si profila una maggioranza anti conservatori. Noi siamo pronti a sfrattare David Cameron da Downing Street Se questo non dovesse verificarsi perché i laburisti non sono stati capaci di sconfiggere i conservatori vorrà dire che andremo a Westminster e cercheremo di proteggere la Scozia da un governo conservatore, ma spero che si possa ancora mandar via Cameron da Downing Street”.

La Sturgeon ha puntato sui giovani come conferma Mhairi Black, appena 20 anni la più giovane deputata mai eletta dal 1667. Nazionalista pragmatica sulla falsariga della propria leader.

La Sturgeon non punta alla camera dei comuni, ma vuole continuare a battersi per la Scozia in nome della devolution, una decentralizzazione di poteri che lo stesso Cameron aveva promesso se la Scozia nel referendum pro indipendenza avesse votato no. La Sturgeon ha perduto quella battaglia, ma adesso ha intenzione di passare all’incassso.