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Germanwings, Lubitz aveva già provato la discesa rapida sul volo di andata

Cinque volte, sul volo di andata da Düsseldorf a Barcellona, il copilota di Germanwings ha provato ad abbassare l’altitudine dell’aereo. Il rapporto

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Germanwings, Lubitz aveva già provato la discesa rapida sul volo di andata

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Cinque volte, sul volo di andata da Düsseldorf a Barcellona, il copilota di Germanwings ha provato ad abbassare l’altitudine dell’aereo.

Il rapporto della commissione d’inchiesta francese (Bea, Bureau d’Enquêtes et d’Analyses) non può spiegare se il gesto abbia rappresentato una prova, prima dello schianto che sarebbe avvenuto più tardi, nel volo di ritorno, o se Andreas Lubitz abbia fatto marcia indietro per paura. Ma conferma l’intenzionalità del gesto.

“Non credo nemmeno che i passeggeri se ne siano potuti accorgere” spiega Markus Wahl, portavoce del Sindacato tedesco dei copiloti Cockpit “perchè l’altitudine è stata abbassata per periodi così ridotti che l’aereo non ha avuto nemmeno il tempo di reagire al comando. No, credo che nessuno se ne sia accorto”.

La manovra eseguita era quella per portare il velivolo ad quota 100 piedi (rispetto all’altitudine di crociera di 38.000 piedi). La manipolazione è stata eseguita per periodi di tempo che sono andati da un minimo di 30 secondi a un massimo di meno di 3 minuti.

Un nuovo elemento che ripropone l’interrogativo di fondo: lo schianto dello scorso 24 marzo si sarebbe potuto evitare? La depressione del ventisettenne, avrebbe dovuto portare la compagnia a sospendere l’attività di Andreas Lubitz?

“Quando andiamo alla visita medica, due volte all’anno” spiega l’ex-pilolta e consulente Jean Serrat “il dottore ci visita e discute con noi per 5/10 minuti. Come volete che faccia a rendersi conto, in 10 minuti, se uno nasconde dei problemi profondi? È impossibile”.

A bordo del volo schiantatosi sulle Alpi francesi c’erano 150 persone. La seconda scatola nera dell’aereo ha confermato che Lubitz ha agito intenzionalmente, ma le indagini procedono per fare luce su una possibile responsabilità della casa madre, la Lufthansa.