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Negoziati sul nucleare iraniano. Il punto

L’atto definitvo per la stesura finale del documento sul nucelare civile iraniano verrà fatto la settimana prossima secondo il responsabile esteri di

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Negoziati sul nucleare iraniano. Il punto

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L’atto definitvo per la stesura finale del documento sul nucelare civile iraniano verrà fatto la settimana prossima secondo il responsabile esteri di Teheran Mohamad Javad Zarif.

Gli iraniani non perdono la faccia, perché è riconosciuto loro il diritto di continuare ad arricchire uranio.
L’Occidente guadagna una conferma ufficiale di trasparenza circa il programma atomico dell’Iran che resta il paese più controllato al mondo dall’AIEA.

Ci sono però questioni aperte in questo negoziato:

1. Con quale rapidità le sanzioni verranno rimosse?

Si tratta del problema principale. Teheran pretende che nel momento in cui venga firmato l’accordo le sanzioni cadano tutte e immediatamente. Il gruppo dei 5+1 insiste invece sul fatto che essere debbano essere tolte progressivamente se Teheran manterrà fede agli impegni presi.

2. Come togliere le sanzioni?

Esistono profonde divergenze sul “come” togliere queste sanzioni internazionale imposte dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu in rappresentanza di Unione Europea e Stati Uniti. La posizione iraniana è quella secondo cui, una volta che l’Onu toglie l’embargo, tutte le sanzioni di UE e Stati Uniti dovrebbero decadere.

3. Supervisione. Chi si occuperà di controllare?

Secondo le decisioni uscite dall’incontro di Losanna, l’Iran acceta l’implementazione di un protocollo addizionale al trattato di non-proliferazione di armi nucleari. La competenza sarà dell’AIEA (l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) che si occuperà di controllare il rispetto dei termini degli accordi. Teheran ha però fatto sapere che non accetterà controlli senza limitazioni e che comunque non permetterà controlli all’interno delle sue basi militari.

4. Ruolo dei parlamenti

Barack Obama dovrà dare al Congresso l’ultima parola sull’eventuale via libera alla stesura definitiva. La commissione Esteri del Senato Usa ha approvato all’unanimità (19 sì e nessun no), con totale condivisione bipartisan tra repubblicani e democratici, un provvedimento che attribuisce al Congresso il compito di rivedere l’intesa con la Repubblica islamica. Anche il parlamento iraniano ha, in teoria, il diritto di esprimersi sul testo finale dell’accordo.