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Yemen. Onu legittima Presidente Hadi e condanna azioni ribelli Houthi

Il caos che guadagna terreno nello Yemen rischia di trascinare il Paese in una guerra civile di lunga durata. Le parole dell’inviato speciale

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Yemen. Onu legittima Presidente Hadi e condanna azioni ribelli Houthi

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Il caos che guadagna terreno nello Yemen rischia di trascinare il Paese in una guerra civile di lunga durata.

Le parole dell’inviato speciale dell’Onu nella penisola arabica arrivano congiuntamente al sostegno espresso dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per il Presidente yemenita Abd Rabbo Mansour Hadi e alla condanna per le azioni delle milizie Houthi che minano il processo di transizione politica.

“Se le parti in causa insistono nello spingere il Paese in opposte direzioni getteranno le basi per un conflitto di lunga durata creando uno scenario comparabile a quanto accade, in modo combinato, in Iraq, Libia e Siria” ha detto Jamal Benomar, inviato speciale dell’Onu nella Penisola Arabica che si è collegato in diretta video dal Qatar.

La riunione d’emergenza al Palazzo di Vetro ha seguito l’avanzata delle forze sciite Houthi che cercano di prendere il controllo di Taëz, terza città del Paese e snodo strategico tra Aden e la capitale Sanna che già controllano da settembre dell’anno scorso. Il Presidente dello Yemen Abd Rabbo Mansour Hadi era fuggito dalla capitale per rifugiarsi nella città portuale di Aden, nel Sud del Paese.

Abdel Malek Al-Houthi, leader della provincia di Saada, nel Nord dello Yemen, al confine con l’Arabia Saudita, e leader di riferimento della ribellione Houthi, ha lanciato ieri, domenica 22 marzo, un appello alla mobilitazione generale della popolazione per arruolarsi e combattere con le milizie sciite.

Un conflitto nel quale, venerdì, si è aggiunto un nuovo elemento, gli attentati in due moschee sciite di Sanaa costati la vita a 142 persone. Attentati rivendicati dall’autoproclamato Stato Islamico che ha così sancito la propria entrata in scena nel caos yemenita dove fino ad ora non aveva avuto un ruolo di primo piano.