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"Angelica", astinenza sessuale e visioni nell'epoca vittoriana

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"Angelica", astinenza sessuale e visioni nell'epoca vittoriana

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Mitchell Lichtenstein torna con una nuova riflessione sul sesso nel film in costume “Angelica”. Ambientata nell’Inghilterra vittoriana, la pellicola

Mitchell Lichtenstein torna con una nuova riflessione sul sesso nel film in costume “Angelica”.

Ambientata nell’Inghilterra vittoriana, la pellicola narra la storia di Constance, una donna che ha rischiato di morire partorendo l’Angelica del titolo e per questo è costretta ad astenersi dai rapporti sessuali con il marito per tutta la vita.
Ma l’astinenza genera incubi e visioni.

Jena Malone incarna il ruolo di Constance. “Mi piace il fatto che cominci come un tipico dramma in costume inglese sull’amore di una giovane coppia e che poi la storia prenda diversi risvolti. Non è soltanto un racconto sull’amore, ma ci sono altri aspetti, come l’esame dell’isteria femminile dell’epoca, la repressione sessuale contrapposta al desiderio sessuale, il fatto che la donna conoscesse meglio il modo in cui doveva vestirsi che il proprio corpo”.

Lichtenstein, regista di “Denti”, la storia della liceale dalla vagina dentata, stavolta adatta il romanzo dello scrittore statunitense Arthur Phillips, “Angelica”.

“Angelica” è stato presentato alla Berlinale nella sezione Panorama. Nel cast Ed Stoppard, nel ruolo del marito medico della protagonista, mentre Glynis O’Connor interpreta Constance in età più avanzata.