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Iniziata la cinque giorni di Papa Francesco nelle Filippine

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Iniziata la cinque giorni di Papa Francesco nelle Filippine

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Seconda parte del viaggio in Asia di Papa Francesco, che si tratterrà nelle Filippine fino al suo rientro in Vaticano, previsto per lunedì pomeriggio.

Ad accoglierlo all’aeroporto di Manila il nunzio apostolico per le Filippine, monsignor Giuseppe Pinto, e il presidente Benigno Aquino III.

Poi i primi bagni di folla in uno dei Paesi più cattolici del mondo: l’80% degli oltre 100 milioni di abitanti.

La popolazione si affida al pontefice, come dice Renato Reyes, segretario di Bagong Alyansang Makabayan, federazione delle associazioni di sinistra: “è noto per le sue posizioni forti sui temi sociali. Questo è molto importante per le Filippine oggi, visto che ci troviamo di fronte a povertà di massa e violazioni dei diritti umani”.

C‘è chi spera che la visita di Bergoglio porti alla liberazione di detenuti, come già avvenuto nello Sri Lanka, dove è stata ordinata la liberazione di 612 detenuti, 575 uomini e 37 donne. A beneficiare della grazia presidenziale, anziani di
più di 75 anni e detenuti per reati minori. Nelle Filippine si chiede la liberazione di prigionieri politici.

Neppure la forte crescita economica degli ultimi anni ha cambiato le cose, per quanto riguarda le condizioni della popolazione. Anzi, in molti casi ha ampliato la disuguaglianza tra pochi ricchi e tanti poveri. Alcuni dei problemi, vengono da più lontano.

“Speriamo che il Papa ascolti le nostre richieste di vederci restituita la terra sottratta durante la dittatura di Marcos”. dice un contadino.

Come se non bastasse, ci si mette il drammatico effetto degli eventi atmosferici. L’ultimo è stato la tempesta tropicale Jangmi, che ha causato oltre 50 morti. Ma è ancor vivo il ricordo di del ciclone Hayan, che devastò completamente la città di Tacloban, nell’isola di Leyte, causando la morte di 10.000 persone.

Papa Francesco farà visita sabato ai sopravvissuti di questa tragedia, ferita ancora aperta a più di un anno di distanza.