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Lituania: anno nuovo, moneta nuova

In Lituania sono arrivati gli euro, accompagnati da forti misure di sicurezza, con qualche anno di ritardo. Il litas era agganciato all’euro dal 2002

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Lituania: anno nuovo, moneta nuova

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In Lituania sono arrivati gli euro, accompagnati da forti misure di sicurezza, con qualche anno di ritardo. Il litas era agganciato all’euro dal 2002 e la crisi ha fatto rinviare lo storico passaggio, previsto inizialmente per il 2007.

Così la Lituania è stato l’ultimo degli Stati Baltici, ex sovietici, ad adottare l’euro. L’Estonia lo ha fatto nel 2011, la Lettonia nel 2014. La loro esperienza positiva ha spinto la Lituania a seguire l’esempio. La moneta unica, nonostante le difficoltà economiche, continua dunque a espandersi.

Ormai la zona euro conta 19 Paesi, sui 28 membri dell’Unione Europea: 337 milioni di europei utilizzano la stessa moneta. In Lituania sono tre milioni. Con l’adozione dell’euro il prodotto interno lordo potrebbe aumentare dell’1,3% nel lungo periodo. I tagli di bilancio molto duri hanno contribuito a riportare in equilibrio i conti pubblici e a rilanciare la crescita, ma 150mila lituani sono stati costretti a emigrare dall’inizio della crisi.

Nel 2014 la crescita dovrebbe essersi attestata al 2,9%. Una netta differenza rispetto ad anni fa, se si pensa che nel 2009 il Pil era crollato del 15%.

L’euro dovrebbe facilitare le esportazioni lituane verso l’Unione Europea: esse rappresentano il 60% del totale, mentre il 20% dei prodotti lituani è diretto in Russia. Ma ci sono altre conseguenze secondo Alastair McCaig, analista di IG Market. “Esiste di sicuro un vecchio sentimento di insicurezza provato da molti negli Stati baltici, che si trovano proprio tra Russia e Occidente. Credo che un’ulteriore rafforzamento del legame con l’ambiente delle imprese occidentali consoliderebbe invece il loro sentimento di sicurezza”.

L’allontanamento della Lituania dalla Russia dipende dal raggiungimento dell’indipendenza energetica. L’arrivo lo scorso ottobre di “Indipendenza”, un terminale galleggiante per il gas liquefatto, permetterà a questo piccolo Paese di importare dalla Norvegia.