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UE: importanti novità per i diritti dei consumatori

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UE: importanti novità per i diritti dei consumatori

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Una nostra ascoltatrice, Anna, scrive da Praga e ci chiede: “Ho sentito che sta per entrare in vigore una nuova regolamentazione dell’Unione Europea per tutelare maggiormente i diritti dei consumatori. Di cosa si tratta?

A risponderle è John Phelan, dell’Ufficio Europeo delle Unioni dei Consumatori (BEUC): “È vero, è giusto dire che come consumatori del mercato unico europeo dal mese scorso possiamo contare su maggiori tutele. L’Unione ha adottato un pacchetto di nuove leggi: la Direttiva sui diritti dei consumatori. Comprende un insieme di diritti ma anche di doveri dei commercianti che vendono online. E ci sono una serie di tutele per contrastare le pratiche abusive”.

“Uno degli aspetti più interessanti è che la normativa si applica all’insieme dei 28 Stati membri. Quindi tutti dispongono in maniera chiara e garantita degli stessi diritti in tutti i Paesi. Vale ad esempio per un finlandese che ha fatto un acquisto su un sito italiano attraverso un rivenditore tedesco. È un processo che definiamo armonizzazione giuridica, ovvero l’armonizzazione dei diritti e delle tutele”, prosegue Phelan.

“Cosa dice di preciso questa direttiva? La prima importante garanzia per i consumatori è il periodo di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso. Quando si compra in internet un prodotto o si sottoscrive un contratto per un servizio, qualunque sia il vostro Stato membro, avete a disposizione due settimane, a partire dal giorno in cui il prodotto è stato ricevuto, per rimandarlo indietro. Non siete tenuti a giustificarvi. Che non vi piaccia l’oggetto o sia difettoso, avete 14 giorni per rispedirlo”, spiega ancora Phelan.

“Ci sono anche degli obblighi da rispettare da parte dei commercianti: devono consegnarvi il vostro acquisto online entro 30 giorni a partire dalla data dell’ordine, salvo accordi differenti. E quando mandate indietro un prodotto, il rivenditore, una volta che l’ha ricevuto, ha 14 giorni per rimborsarvi. Infine ci sono una serie di tutele per risolvere quelle seccature per i consumatori che sono le caselle pre-selezionate. Ad esempio mentre state comprando un volo, nella pagina la compagnia ha già preselezionato altri servizi quali l’hotel o il noleggio di un’auto. Ciò non sarà più possibile all’interno dell’Unione Europea. Siete voi che dovete selezionare questi prodotti se siete interessati”, dice Phelan.

“Sono anche vietate le spese eccessive per il pagamento con carta di credito o di debito. Sono finiti i tempi dei 10 o 12 euro per i pagamenti online con Visa o Mastercard. Infine un grande risultato: saranno vietate tariffe troppo care dei call center, in passato si arrivava a tre euro al minuto. Se contattati, i rivenditori dovranno offrire tariffe molto più ragionevoli”, conclude Phelan.

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