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L'anno dei record per Atr

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L'anno dei record per Atr

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Atr, joint venture paritetica tra Alenia Aermacchi (Finmeccanica) e Airbus Group, ha chiuso il 2013 con numeri record. Lo ha detto l’amministratore delegato Filippo Bagnato nel corso della conferenza annuale svoltasi a Parigi. Il giro d’affari è pari a 1,63 miliardi di dollari, in crescita del 13% rispetto al 2012, che è il risultato della vendita di 195 aerei (di cui 89 ordini fermi e 106 opzioni), che portano il portafoglio ordini a 221 ordini fermi al 31 dicembre 2013. Nuovo record per le consegne in un anno, pari a 74 (+16%). Il valore del portafoglio ordini al 31 dicembre 2013 (221) è stimato in 5,3 miliardi di dollari e rappresenta circa 3 anni di produzione. Gli ordini fermi (89) e le 106 opzioni arrivano da 14 clienti. Gli ordini fermi mostrano una crescita del 20% rispetto all’anno precedente.
Le 74 consegne messe a segno del 2013 da Atr, ha spiegato Bagnato, rappresentano il 48% del totale delle consegne dell’anno da parte dei produttori di aerei da 50-90 posti. “Siamo in linea per raggiungere 2 miliardi di fatturato” nei prossimi anni. L’obiettivo è infatti arrivare a 1,8 miliardi nel 2014 e 2 miliardi nel 2015. Bagnato ha detto che il
2013 “conferma il trend di crescita di Atr”, e “per continuare la crescita nei prossimi anni dobbiamo lavorare sul prodotto, diventare più competitivi, introdurre nuovi modelli”.
E proprio sul nuovo aereo regionale da 90 posti di Atr, fortemente voluto da Alenia Aermacchi ma non, almeno al momento, da Airbus, “la discussione è avanzata”, ha detto
l’amministratore delegato Filippo Bagnato, precisando che “gli azionisti stanno valutando” il progetto. “Gli elementi li hanno tutti, io sono solo un esecutore”, ha aggiunto a proposito della tempistica.
Bagnato ha inoltre confermato la notizia che gli azionisti stanno pensando di trasformare Atr da consorzio a società per azioni, un po’ sulla scia di quello che aveva fatto Eads, diventata poi Airbus Group. “La necessità di dare un basamento più solido passa anche attraverso questa cosa”, ha aggiunto l’AD, spiegando che questa trasformazione aiuterebbe ad essere “più autonomi nelle decisioni”.