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The Corner: il Pallone d'Oro è di Cristiano Ronaldo


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The Corner: il Pallone d'Oro è di Cristiano Ronaldo

Benvenuti a “The Corner”, il nuovo appuntamento settimanale della rubrica sport di euronews. Ogni settimana selezioneremo i big match del weekend di calcio europeo, vedremo insieme le reazioni dei protagonisti e i cambiamenti in classifica.

Eccezionalmente, apriamo questa puntata, parlando di Cristiano Ronaldo, premiato lunedi’ sera a Zurigo con il Pallone d’Oro. Il fuoriclasse del Real Madrid, che ha battuto la concorrenza di Lionel Messi e Franck Ribery, ha ricevuto il premio per la seconda volta in carriera. La prima fu nel 2008, quando vestiva la maglia del Manchester United. Il 28enne di Madeira diventa cosi’ il primo portoghese della storia a vincere il Pallone d’Oro due volte.
Decisivi i suoi gol con i blancos, ma ancor di piu’ quelle 4 reti contro la Svezia nelle qualificazioni Mondiali, che hanno spedito il Portogallo in Brasile. E ora andiamo a vedere cos‘è successo nei campionati europei.

Liga

Questa settimana iniziamo con la Liga spagnola e la sfida al vertice, tra Atletico Madrid e Barcellona. C’era tanta attesa al Vicente Calderon, perchè la squadra vincitrice, sarebbe diventata leader in solitaria. Ma cosi’ non è stato. Tante belle giocate, molte occasioni da entrambe le parti, ma nessuna che si concretizza. Martino sceglie di lasciare le sue stelle, Neymar e Messi, in panchina per la prima metà di gara. Una scelta azzardata? Guardando al risultato, probabilmente. Ma è uno 0-0 finale che, tutto sommato, va bene ad entrambe.

Andiamo a sentire le reazioni a caldo dei due allenatori:
“Il punto conquistato è positivo se consideriamo che abbiamo giocato contro i co-leader della classifica”, spiega Martino. “Soprattutto in casa loro, dove finora hanno ottenuto il massimo dei punti. Abbiamo avuto la possibilità di vincere. Siamo soddisfatti, ovviamente volevamo vincere, ma non abbiamo nulla da rimproverarci”.

“Il Barcellona di solito segna 4 o 5 gol a partita, perchè è una squadra che, se le lasci le porte aperte, ti punisce”, dichiara Simeone. “Noi non volevamo che questo accadesse. Volevamo giocare bene ed effettivamente abbiamo avuto delle occasioni. Sono davvero contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Guardiamo insieme la classifica della Liga, dopo la 19esima giornata. Barça e Atletico sono in testa a pari punti, con i catalani campioni d’inverno, grazie alla migliore differenza reti. E tra le due litiganti, la terza gode. Si tratta del Real Madrid che, con il successo sull’Espanyol, si porta a meno 3 dalle due leader. Ancelotti si frega le mani.

Primeira Liga

Trasferiamoci ora in Portogallo, con il “classico” tra Benfica e Porto. All’Estadio da Luz di Lisbona l’atmosfera è davvero toccante. Le aquile hanno voluto rendere l’ultimo omaggio a Eusebio, scomparso una settimana fa. Un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio e una coreografia realizzata dai 60.000 spettatori.

L’11 di Jesus, sceso in campo con il nome della ‘Pantera Nera’ stampato sulle maglie, impone il suo gioco e vince la sfida. Rodrigo ed Ezequiel Garay firmano le due reti della vittoria per i padroni di casa, che trovano cosi’ l’11esimo successo stagionale.

Grazie al pareggio dello Sporting con l’Estoril, il Benfica sale quindi in testa alla Primeira Liga, con 36 punti, due in piu’ della squadra di Jardim. Terzi sono i Campioni in carica del Porto. E’ la prima volta in vent’anni, che i due club di Lisbona chiudono il girone d’andata, occupando i primi due posti in classifica.

Premier League

E ora voliamo in Inghilterra, nella fredda Newcastle, dove i padroni di casa vengono gelati dal Manchester City. La formazione di Manuel Pellegrini trova il nono successo in 10 incontri di Premier League, grazie alle reti di Dzeko e Negredo. Una partita controversa, con i Magpies che contestano un gol annullato a Tioté sull’1-0 per gli ospiti. Un fuori gioco di Guffran decisamente dubbio. Festeggiano quindi i Citizens, ma è una festa amara. Samir Nasri esce dal campo, dopo un brutto fallo. L’infortunio al ginocchio sinistro terrà il francese lontano dai campi per i prossimi due mesi.

Grazie alla vittoria conquistata a Birmingham contro l’Aston Villa, l’Arsenal di Wenger resta in vetta alla classifica, con i Citizens che mantengono il secondo posto, a un punto dalla capolista. Terzo, è il Chelsea di Mourinho, vincente sull’Hull City.

Serie A

Si è chiuso il girone d’andata della Serie A, con la Juventus campione d’inverno. Ma non è questa la notizia bomba del weekend di calcio italiano. Massimiliano Allegri non è piu’ l’allenatore del Milan. Fatale per tecnico toscano il k.o. contro il Sassuolo di domenica sera. In vantaggio per 2-0, i rossoneri si fanno travolgere dal sorprendente Domenico Berardi. Finisce 4-3 per i neroverdi. E finisce anche l’avventura di Allegri. Al suo posto, momentaneamente, il vice Mauro Tassotti.

“The Corner”, per il momento finisce qui. Ci vediamo lunedi’ prossimo, per un altro affondo nel calcio europeo.

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