ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La guida del futuro: automatica e sicura

Lettura in corso:

La guida del futuro: automatica e sicura

Dimensioni di testo Aa Aa

L’industria automobilistica si muove ogni giorno di più verso la costruzione di veicoli intelligenti. Sul mercato esistono già automobili in grado di parcheggiare da sole o in possesso di un sistema di controllo automatico della velocità. Alcuni istituti di ricerca europei stanno lavorando, però, a un progetto comunitario il cui obiettivo é sviluppare e promuovere “la guida intelligente”.

“Su questa automobile sono stati istallati sistemi di controllo della velocità, ma anche per la comunicazione tra diverse auto, in modo da localizzarle, ma anche in modo da condividere informazioni” spiega Maurice Kwakkernaat, tra i ricercatori parte del progetto Ue “Queste qui sono delle antenne: servono a comunicare, a localizzare i veicoli e qui davanti, invece, troviamo dei sensori. Funzionano come delle piccole telecamere, o anche dei radar. Servono a rilevare gli oggetti presenti attorno ai veicoli”.

Se le auto potessero comunicare tra loro e con le autostrade, guidare diventerebbe allora davvero sicuro.

Siamo andati nei Paesi Bassi dove si è tenuto un incontro tra diversi ricercatori europei giunti per presentare le ultime novità nel campo della guida intelligente.

Strade e infrastrutture intelligenti possono migliorare la qualità e la sicurezza delle strade e aiutare nel risparmio di carburante.

Un esempio: un’automobile che sta per avvicinarsi a un incrocio comunica la sua posizione attraverso un sistema wireless ai sensori di un semaforo e la luce diventa verde. Per i camion di grandi dimensioni questo significa risparmiare un litro di carburante a ogni incrocio.

“Proviamo a pensare cosa potrebbe significare se ogni auto potesse comunicare con gli altri veicoli, o con i semafori, le strade e i segnali stradali” racconta Siebe Turksma ricercatore e coordinatore di progetto per Imtech Traffic & Infra “Usando queste informazioni si può fare molto. Una volta che questi sistemi saranno ampiamente diffusi allora le strade saranno più efficaci”.

Sensori wireless e tecnologie intelligenti migliorano anche la sicurezza delle strade. Pedoni e ciclisti ad esempio possono segnalare la loro presenza, prevenendo incidenti- soprattutto nei casi di scarsa visibilità.

“Il l futuro è mobilità cooperativa e automazione” afferma Gabriel Simcic, coordinatore del progetto imobility Challenge “E ci stiamo arrivando. Crediamo davvero che l’automazione sia un valore aggiunto. Se si guarda ai diversi sistemi di trasporto: dall’aviazione al trasporto su rotaie- l’automazione é già presente. Questo o spiega anche perché gli incidenti siano diminuiti moltissimo in questi settori. Sulle strade, invece, gli incidenti sono ancora moltissimi. E molto spesso a causa del guidatore”.

La tecnologia é pronta. E’ compito dell’industria e dei legislatori introdurla sul mercato.

www.imobilitychallenge.eu