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Buzek visita centro Rom a Budapest

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Buzek visita centro Rom a Budapest

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Il presidente dell’europarlamento Jerzy Buzek ha visitato a Budapest il centro europeo per i diritti dei nomadi Rom. In questa occasione ha espresso il suo pieno sostegno alla politica della Commissione europea contarria alle espulsioni dei Rom portate avanti dal governo francese.
 
Sergio Cantone, euronews:
Perchè per lei era importante venire qui, in questo centro?
 
Jerzy Buzek:
“E’ un modo di esprimere la mia solidarietà con i popoli Rom perchè molto spesso vivono nella povertà e nell’esclusione sociale. E’ molto importante perchè è un segno del nostro legame con tutti i cittadini europei”.
 
euronews:
E’ un messaggio politico questo, diretto all’Unione europea?
 
Buzek:
“Se si tratta di mandare un messaggio dirò che bisogna risolvere il problema di coloro che vivono nella povertà e nell’esclusione sociale, e molto spesso sono le minoranze a vivere in queste situazioni. Non riguarda solamente un paese o una minoranza, sappiamo molto bene che bisogna cominciare ad affrontare questo problema alla radice”.
 
euronews:
Secondo lei ci sono paesi membri dell’unione europea che non stanno lavorando nel modo giusto per risolvere il problema dei Rom?
 
Buzek:
“Non voglio metterla in questi termini, perchè credo che ci sono molte persone che vivono nella povertà e bnell’esclusione, quindi dobbiamo parlarne in modo più generale, ma è vero che le minoranze molto spesso sono in posizione particolarmente svantaggiata”.
 
euronews:
Crede che rispedire nel loro paese di origine le popolazioni Rom che vivono in un altro paese europeo sia un modo giusto di affrontare il problema?
 
Buzek:
“Lei sa che dobbiamo anche mantenere un equilibrio tra le molte istanze e i cittadini si aspettano questo da noi e…Non bisogna fare discriminazioni verso alcuna minoranza, solo perchè si tratta di una minoranza. L’Unione europea ha leggi e trattati. E la commissione europea è il guardiano di queste leggi europee”.
 
euronews:
Si ma il parlamenrto europeo ha preso una posizione chiara. Lei in qualità di presidente dell’europarlamento cosa ne pensa?
 
Buzek: 
“E’ abbastanza tipico dell’europarlamento essere molto severo e intransigente sui diritti umani, ed è bene perchè è uno dei nostri valori di base, e anche l’apertura di una procedura da parte della Commissione europea è un segnale forte per dire che noi stiamo dalla parte della legalità”.