Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.

ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Business Line: i rapporti tra Usa e Cuba, il Big Data boom e la passione per il Trono di Spade

Business Line: i rapporti tra Usa e Cuba, il Big Data boom e la passione per il Trono di Spade
Dimensioni di testo Aa Aa

Le nuove tensioni tra Stati Uniti e Cuba, la febbre da Big Data e - per i fan di Game of Thrones - i luoghi e il merchandising di una delle serie tv più viste di sempre: sono i temi di Business Line, il contenitore del business globale al Burj Khalifa, nel centro di Dubai.

Gli Stati Uniti aumentano la pressione economica su Cuba.

Mentre i colloqui per evitare una guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina si sono moltiplicati durante tutto il mese, è riesplosa anche una vecchia faida tra Washington e un altro stato comunista. "Quando l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha visitato Cuba nel 2016, qualcuno ha paragonato l'evento alla caduta del muro di Berlino - spiega James O'Hagan per Euronews - sembrava che Washington e Cuba avessero voltato pagina sulla loro storia e sulla guerra fredda. Ma con l'amministrazione Trump, le sanzioni contro l'Avana stanno nuovamente aumentando. Washington ha promulgato una norma 'dormiente' - denominata titolo 3, legge Helms Burton - che permette a chiunque la cui proprietà è stata nazionalizzata dopo la Rivoluzione cubana del 1959 di citare in giudizio individui o aziende che traggono profitto dalle loro precedenti proprietà".

Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Mike Pompeo, ha parlato chiaro: "Purtroppo l'export più importante di Cuba non sono i sigari o il rum. È l'oppressione. Il confronto con il regime non ha funzionato. L'avvicinamento ai dittatori cubani resterà sempre un segno nero sulla lunga storia di difesa dei diritti umani di questa grande nazione . Per questi motivi, annuncio che l'amministrazione Trump non sospenderà più l'articolo 3".

La compagnia di navi da crociera Carnival Corp è stata la prima ad essere citata in giudizio per aver tratto profitto dalle proprietà espropriate a Cuba. La Exxon Mobil Corp - il più grande produttore di petrolio statunitense - ha poi citato in giudizio la Cuba-Petroleo, di proprietà statale cubana, per una raffineria e altri beni sequestrati nel 196O. Secondo Bruno Rodriguez, ministro degli esteri cubano, "questa misura si tradurrà in "difficoltà e penuria di rifornimenti per la nostra gente". Rodriguez ha quindi esortato la comunità internazionale a fermare le azioni irrazionali e irresponsabili degli Stati Uniti e ad adottare misure di contrasto prima che sia troppo tardi. Poiché l'Avana è stata di recente costretta a razionare gli alimenti di base, l'Unione Europea, il Canada e altri Paesi hanno dichiarato di volersi rivolgere all'Organizzazione Mondiale del Commercio. Alcune aziende, in particolare nel settore turistico, stanno continuando a investire, nonostante le sanzioni. La battaglia per il futuro economico di Cuba sembra destinata a essere combattuta sulle sue spiagge. Con il resto dell'economia che ristagna, le speranze della nazione caraibica sono dunque riposte nell'industria dell'accoglienza.

Big Data: un 'pozzo' di ricchezza tutto da scoprire.

I dati sono il nuovo petrolio? Un produttore globale di software ritiene che si tratti di un'affermazione veritiera e - per questo motivo - ha appena aperto una nuova sede regionale a Dubai per capitalizzare il prossimo boom, nell'era dell'informazione. I dati aziendali non sono sempre apparsi così preziosi. Ci sono stati momenti in cui il processo di numerazione complessa ha portato a sottoprodotti binari che erano ben lungi dall'essere facilmente utilizzabili. Ora è diverso.

Sentito da Noni Edwards per Euronews, Dean Stoecker, amministratore delegato di Alteryx, apre alle prospettive di crescita in Medio Oriente. "L'analisi dei dati - dice - è il processo che consiste nel prendere le informazioni grezze e trasformarle in valore, in modo da poter raccontare storie sempre migliori, con i dati, attraverso le imprese. C'è qualcosa di speciale nel Medio Oriente, in particolare a Dubai: forse è l'influenza del governo sulla Vision 2021, la gente capisce davvero il valore della scienza e dell'analisi dei dati per ottenere i 10-15 trilioni di dollari di valore che stanno nascosti dietro quella serie di informazioni preziose". La spesa per software di business intelligence e di analisi negli Emirati Arabi Uniti ha superato i 37 milioni di euro l'anno scorso, con una crescita prevista di quasi l'otto per cento quest'anno. In questo contesto, Alteryx sta investendo con il lancio della nuova sede centrale proprio a Dubai.

A spiegare il boom è Byron Gavin responsabile dati e analisi: "Stiamo assistendo a una grande richiesta a Dubai e, ovviamente, nel resto del mondo. Quale vantaggio? Si risparmia tempo e si dà alla gente un enorme valore aggiunto". Dubai Airports, per esempio, sta facendo analisi del sentiment per i viaggiatori che arrivano in aeroporto, per assicurarsi che i bagni siano puliti, i ristoranti abbiano buon cibo e le liste d'attesa siano brevi. Ma ci sono vantaggi anche per il back office. Paul McLeod dell'Agenzia Emirates ricorda i tempi in cui "un singolo utente aggiornava più di 100 fogli di calcolo manualmente, ogni mese. Questo compito manuale richiedeva settimane; ora si è nell'ordine dei giorni e stiamo guardando ai minuti". Stoecker di Alteryx appoggia la tesi secondo la quale i dati hanno assunto una importanza prioritaria: "Sono il nuovo petrolio? La realtà è che i dati produrranno quasi lo stesso valore economico del petrolio".

Un assaggio, in senso letterale, di 'Game of Thrones'.

I fan di Game of Thrones hanno dovuto dire addio alla loro amata serie tv questo mese: 13,6 milioni di telespettatori hanno visto l'ultimo episodio in diretta. Ma - racconta Jane Witherspoon per Euronews - la saga fantasy ha stimolato sia appassionati che imprenditori: il franchise della serie ha infatti un valore stimato di circa 1 miliardo di euro. Il Trono di Spade ha iniettato circa 300 milioni di euro nell'economia dell'Irlanda del Nord, in parte grazie ai turisti che affollano le location delle riprese. E, mentre le entrate provenienti dal merchandising e dal turismo continueranno probabilmente a lungo dopo il finale della serie, alcuni fan si ispirano alla serie per alcuni prodotti ad essa legati. È il caso dell'enologo Thibault Bardet, che ha prodotto un vino il più vicino possibile a quello del mitico regno di Dorne: "Ha un colore davvero intenso - dice - volevamo farlo, come nel libro, 'scuro come il sangue'. Così ci è venuto fuori un vino fruttato, forte, corposo ma facile da bere, setoso". Bardet è stato contattato dal management del Trono di Spade: "Mi hanno autorizzato a finire lo stock, ma non a produrre nuovo vino con i richiami alla serie. Li ringrazio in ogni caso. Anzi, devo dire che il mio sogno sarebbe incontrare l'autore della saga per chiedergli: 'Che ne pensi del mio vino? Immaginavi la stessa cosa'?"

Può essere dunque che la serie tv sia terminata, ma lascia un'eredità di suggestioni, richiami ed economie stimolate, dalla Spagna meridionale all'Islanda e oltre.