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31 milioni di ragioni per partecipare alla Dubai World Cup

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La giornata comincia presto all'ippodromo di Meydan, a Dubai. Shane Ryan è ai cancelli di partenza il giorno della Dubai World Cup, pronto ad aprire le gabbie perché i cavalli diano libero sfogo a tutta la loro energia. Ma il 90 per cento del suo lavoro si svolge nei mesi precedenti, insieme ai fantini e agli addestratori, nell'insegnare ai cavalli più giovani come mantenere la calma il giorno della corsa. Perché, spiega Shane, "Entrare nelle gabbie è una cosa, starci è un'altra e la partenza un'altra ancora. Ci sono tre aspetti diversi nell'addestramento di un cavallo, bisogna lavorarci finché non ha in testa quello che deve fare nel giorno della gara, perché se sa che cosa deve fare è meglio per lui, c'è meno stress. Se non sa che cosa deve fare, è compito nostro insegnargli a contenere quell'energia che potrà poi usare durante la gara".

La concentrazione è al massimo, nella preparazione della World Cup, l'evento clou nel calendario delle corse di Meydan. "Tutti vogliono una fetta della torta - dice Shane -. Ci sono un sacco di soldi da vincere, quindi tutti vogliono che vada bene. È qui che si vince e si perde, soprattutto in pista, i cavalli devono partire bene, perché se il tuo cavallo fa una falsa partenza praticamente hai già perso la gara. Per questo i padroni li portano qui, da bravi, la mattina, è bello da vedere".

Anche Ghrainne Clancy ha un ruolo di primo piano, benché da dietro le quinte. Deve far sì che cavalli e fantini si trovino nel posto giusto al momento giusto, dice: "Il mio ruolo qui è di assicurarmi che tutti i cavalli e gli addestratori siano organizzati, che tutti siano pronti prima della gara, che siano in pista in orario, e, al via, che siano nel corretto ordine numerico e che indossino tutti l'attrezzatura corretta".

Ghrainne Lavora a Dubai nel settore delle corse ippiche da 13 anni ed è arrivata a Meydan all'apertura dell'ippodromo, nel 2010. Per lei, "La cosa più bella nel mio lavoro è la possibilità di incontrare gente, il meglio che si possa trovare nel settore: i migliori addestratori, i migliori fantini e i migliori cavalli gareggiano tutti qui. Anche il meteo aiuta e, sì, è davvero uno stile di vita molto piacevole, ed è tutta gente fantastica con cui lavorare. L'atmosfera nel giorno della gara è elettrica. Ci sono 60 mila persone, tutti sono qui per godersi le gare, c'è una grande competizione, un grosso premio in denaro, uno spettacolo meraviglioso, l'intera giornata è semplicemente perfetta".

La Dubai World Cup è la gara ippica più ricca del mondo, con un monte premi totale di circa 31 milioni di euro. L'ultima corsa della serata, e il momento clou dell'evento, è la Dubai World Cup del Gruppo uno, che da sola vale quasi 11 milioni di euro. Migliaia di appassionati arrivano a Dubai per l'occasione da ogni parte del mondo. "Questo posto è sempre affollato nel giorno della World Cup - prosegue Ghrainne -, per cui è un po' stressante, ma oggi sembra esserci un'atmosfera davvero positiva. Questo è il più bel giorno dell'anno per noi, ed è anche il giorno migliore per molti concorrenti internazionali. Quindi si spera che tutto funzioni senza intoppi".

Shane si è messo al lavoro presto stamattina con il suo team, ha controllato i cavalli e gestito le partenze di ciascuna delle gare per tutto il giorno, inclusa la stessa Dubai World Cup, che quest'anno è stata vinta da Thunder Snow della scuderia Godolphine. Un evento storico, perché è il primo cavallo ad aver vinto la Cup due volte. E poi, mentre gli ospiti si godono la festa di chiusura, Shane studia la performance di ogni animale, pronto a discuterne con gli addestratori la mattina dopo, come un giorno qualunque.