This content is not available in your region

Ue: il fronte del dissenso centro orientale serra i ranghi

Access to the comments Commenti
Di Euronews
Ue: il fronte del dissenso centro orientale serra i ranghi

<p>Il fronte del dissenso dell’Europa orientale serra i ranghi.</p> <p>Varsavia si rivolge al suo principale alleato dopo che Bruxelles ha <a href="http://it.euronews.com/2017/12/20/polonia-lue-avvia-la-procedura-per-attivare-larticolo-7">avviato la procedura</a> per poter attivare <a href="http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:12012M007">l’articolo 7 del Trattato di Lisbona</a> con cui la Polonia potrebbe essere sanzionata per violazione dello stato di diritto. L’esecutivo europeo non si scompone e si mostra conciliante.</p> <p>“Come sapete – ha risposto una delle portavoci dell Commissione europea, Mina Andreeva, a una nostra domanda – la Commissione è sempre a favore del dialogo, questo è quel che facciamo, è in questo spirito che il presidente Juncker ha invitato il primo ministro Morawiecki a venire in visita alla Commissione europea. E questa visita è confermata per il 9 gennaio”</p> <p><blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/Polonia?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Polonia</a> : Ue, premier vedrà Juncker il 9, ‘buon segno’ <a href="https://t.co/L9GbGXtrli">https://t.co/L9GbGXtrli</a> <a href="https://twitter.com/JunckerEU?ref_src=twsrc%5Etfw"><code>JunckerEU</a></p>— ANSA Europa (</code>ansaeuropa) <a href="https://twitter.com/ansaeuropa/status/948537507448262658?ref_src=twsrc%5Etfw">3 gennaio 2018</a></blockquote><br /> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p> <p>Il primo ministro ungherese Vicktor Orban ha fatto sapere nei giorni scorsi che Budapest voterà contro l’articolo 7, il che impedirebbe alla procedura di superare la prima fase. </p> <p>I due paesi, che condividono politiche conservatrici soprattutto per quanto riguarda il ricollocamento dei profughi, punterebbero a una cooperazione rafforzata a livello europeo ma anche in seno al Gruppo di Visegrad.</p>