Un turista 57enne di Murcia ha raccolto a Siviglia un quadro di un artista valenciano, dimenticato in strada dai proprietari mentre caricavano l'auto. Lo ha portato con sé a Murcia senza conoscerne il valore e ha avvisato la polizia quando ha scoperto che era un'opera d'arte ricercata.
Andrés Hurtado non è andato a Siviglia in cerca d’arte. Voleva solo trascorrere qualche giorno da turista e sabato, verso le 16.30, con un caldo soffocante, si è imbattuto in qualcosa abbandonato sul marciapiede che ha attirato la sua attenzione per il motivo meno artistico possibile: la cornice.
«Ho visto dei ragazzi lasciare un quadro per terra in strada». E ha pensato: «Che bella cornice». In realtà non ho neanche fatto caso al dipinto, e l’ho portato su in hotel, racconta la stampa locale. Lo ha portato via così com’era, letteralmente, dentro una borsa della spesa comprata in un bazar asiatico, senza sapere che aveva appena salvato un autentico Sorolla che i proprietari avevano dimenticato in pieno trasloco lampo verso la casa al mare.
Dal sospetto all’intelligenza artificiale
Il dubbio gli è venuto quasi subito. «Con tutte le repliche e i falsi che ci sono non ho mai pensato che fosse un Sorolla originale», ha ammesso Hurtado, ex dipendente di un supermercato e oggi disoccupato. Così ha fatto quello che fa chiunque nel 2026 quando ha un dubbio esistenziale su una tela: lo ha chiesto all’intelligenza artificiale. La risposta ha aperto la porta alla possibilità che fosse autentico: «Mi ha confermato che avrebbe potuto esserlo».
Convinto solo a metà, è arrivato a sondare una casa d’aste, che a suo dire era pronta a pagargli migliaia di euro per l’opera. Il problema è che Hurtado ancora non sapeva che il quadro non era “smarrito” nel senso romantico del termine, ma già denunciato: i proprietari avevano infatti segnalato tutto alla polizia dopo la distrazione sul marciapiede di Siviglia.
Un lieto fine
Quando ha saputo che l’opera aveva dei proprietari e che la stavano cercando, Hurtado ha cambiato idea: ha contattato la polizia per chiarire che non si trattava di un furto, ma di un ritrovamento finito male per tutti. Il quadro è tornato con lui fino a Murcia e per questo mercoledì è previsto che gli agenti passino a ritirarlo a casa sua, in un comune vicino al capoluogo, per restituirlo.
Prima, però, c’è stato il tempo per una telefonata. Hurtado ha parlato con il proprietario del quadro, che gli ha confermato ciò che già sospettava: l’avevano dimenticato per la fretta dell’ultimo minuto prima di partire per la spiaggia. E, grato, gli ha promesso “un regalo” per la sua onestà. Per ora l’unica certezza è che Hurtado resterà senza asta, ma con un aneddoto che nessuno potrà più contestargli in nessun bar.