ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tensioni USA-UE: la lunga settimana europea di Donald Trump

Lettura in corso:

Tensioni USA-UE: la lunga settimana europea di Donald Trump

Tensioni USA-UE: la lunga settimana europea di Donald Trump
© Copyright :
REUTERS/Kevin Lamarque
Dimensioni di testo Aa Aa

Su e giù per l'Europa

Per il Presidente Donald Trump si apre una settimana impegnativa.
Mercoledì il vertice Nato a Bruxelles, quindi due giorni nel Regno Unito, con cena nell'Oxfordshire con 100 uomini d'affari a Blenheim Palace, casa natale di Winston Churchill e incontro semi-ufficiale con Theresa May nella residenza di campagna dei primi ministri britannici a Chequers Court (fuori Londra) e thè delle 5 con la Regina Elisabetta e consorte.

La coppia presidenziale resterà il meno possibile, come si nota dal programma, a Londra, anche e soprattutto per evitare le previste contestazioni nei confronti di Trump.

Sabato e domenica relax a suon di golf in Scozia, paese natale della mamma di Trump.

Lunedì prossimo a Helsinki (Finlandia) si terrà il tanto atteso vertice con il Presidente russo Vladimir Putin.

La Cadillac presidenziale da un milione e mezzo di dollari è già partita alla volta dell'Europa, per seguire gli spostamenti del Presidente.

Per questioni di sicurezza, al largo della Gran Bretagna attraccherà la portaerei Harry S Truman.

REUTERS/Kevin Lamarque
Donald Trump e la moglie Melania mentre si imbarcano sull'Air Force One destinazione Europa.REUTERS/Kevin Lamarque

Tutti contro Trump

Intanto, nella riunione alla vigilia dell'annuale vertice Nato di mercoledì a Bruxelles, il Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Junker e il Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg sono uniti nel criticare le recenti dichiarazioni di Trump, secondo il quale sarebbero gli Usa a proteggere l'Europa.

Le tensioni nei rapporti Usa-Europa continuano. E il Presidente Trump ci mette del suo, con tweet polemici.

Tusk non le manda a dire

"Cara America", dichiara Donald Tusk,"apprezza i tuoi alleati, dopotutto non ne hai così tanti. L'Europa spende di più per la tua difesa perché tutti rispettino un alleato che è comunque ben preparato ed equipaggiato. Il denaro è importante ma generalmente la solidarietà è più importante...sto parlando di solidarietà. Voglio smentire l'affermazione del presidente americano che crede che siano gli Stati Uniti a proteggere l'Europa dai suoi nemici e che gli Stati Uniti siano quasi soli in questa lotta: l'Europa è stata la prima a rispondere su larga scala quando gli Stati Uniti sono stati attaccati e hanno chiesto solidarietà dopo l'11 settembre".

Del resto, la "Guerra dei Donald" non è una novità.

REUTERS/Francois Lenoir
L'Unione (Europea) fa la la forza: Tusk, Stoltenberg, Junker.REUTERS/Francois Lenoir