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Schengen-Dublino: cosa possiamo aspettarci dal summit dei 28

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Schengen-Dublino: cosa possiamo aspettarci dal summit dei 28

Schengen-Dublino: cosa possiamo aspettarci dal summit dei 28
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Per addentrarci maggiormente nel dilemma Schengen-Dublino abbiamo parlato con il coordinatore del Network Odissea: centro-studi legali sull'immigrazione e la ricerca d'asilo in Europa. Leggi e ascolta il servizio di Damon Embling per Euronews direttamente da Bruxelles e Schengen:

http://it.euronews.com/2018/06/25/unione-europea-e-immigrazione-il-nodo-dublino-schengen

"Il sistema di Dublino è certamente un sistema da sempre sbagliato e a dire il vero è stato creato nel 1990 da ben 5 Stati del nord d'Europa facenti parte dell'Unione Europea. Di certo nel 1990 l'Europa aveva tutt'altra dimensione rispetto a quella odierna e soprattutto non si tratta di un sistema che poggia le sue basi sulla solidarietà, ma piuttosto sulla responsabilità: secondo l'idea che ogni stato membro debba farsi carico delle richieste d'asilo che arrivano al proprio territorio. Questo certo non può essere accettabile per la Grecia, l'Italia o a breve anche per la Spagna, soltanto in funzione della loro posizione".

Ma sentiamo cosa può emergere da un summit tra i leader europei:

"Le posizioni sono abbastanza divergenti tra loro per ciò che riguarda la policy sulle richieste d'asilo e non mi aspetto una soluzione che arrivi già da questo ultimo summit, a eccezione forse del fatto che l'idea di creare piattaforme offshore per far sbarcare le persone salvate in mare possa essere accettabile, ma è un'azione che richiede fondi ingenti, è abbastanza complicata la sua riuscita e legalmente molto complessa anche".