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Spagna: l'allevamento degli orrori

Un filmato mostra le condizioni disumane in cui sono allevati i maiali in una fattoria di Alhama de Murcia che rifornisce ElPozo, noto marchio spagnolo di carne e salumi: animali deformati da ascessi ed ernie gigantesche, ricoperti da larve e mosche

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Spagna: l'allevamento degli orrori

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Maiali deformati da ascessi ed ernie gigantesche, ricoperti da larve e mosche. Altri che vivono a contatto con animali morti in avanzato stato di putrefazione, o sono così deboli che finiscono per essere cannibalizzati dai loro simili.

Una galleria degli orrori contenuta nel filmato realizzato all'interno di un allevamento nel sud della Spagna dal programma televisivo spagnolo Salvados (che ha trasmesso una parte delle immagini il 5 febbraio) in collaborazione con Animal Equality, organizzazione internazionale per la protezione animale.

L'allevamento in questione, situato ad Alhama de Murcia, è uno dei principali fornitori di ElPozo, noto marchio spagnolo di carne e salumi distribuito da Amazon in molti paesi europei, tra cui l'Italia (i prodotti non sono però disponibili nella versione italiana del sito di e-commerce: Amazon Italia non è tra i clienti del gruppo Fuertes, proprietario del marchio ElPozo).

Il Segreto di ElPozo

Al di là della crudeltà documentata, le immagini danno il là ad una serie di interrogativi riguardanti la sicurezza alimentare: secondo la legge spagnola, infatti, gli animali malati possono comunque essere inviati al macello, dove le parti considerate "adatte al consumo umano" vengono separate dal resto e immesse nella catena di produzione.

Animal Equality ha denunciato la situazione alle autorità e in Italia ha avviato una petizione per chiedere ad Amazon di interrompere la vendita dei prodotti di ElPozo nel paese.

L'azienda spagnola in un primo tempo si è difesa sostenendo che gli animali mostrati nel filmato non possono in alcun modo entrare nella loro catena di produzione, ma poi ha deciso di interrompere il rapporto commerciale con la fattoria sotto accusa.

"È un'ulteriore garanzia del rispetto rigoroso degli standard di qualità in termini di salute, sicurezza alimentare e benessere degli animali - ha detto ad Euronews la responsabile della comunicazione del gruppo Fuertes -.  Per diversi mesi, abbiamo adottato nuove misure in questo senso: revisione dei criteri e aumento della severità del processo di abbattimento; attuazione di una nuova certificazione specifica del benessere degli animali; aumento del personale veterinario e frequenza dei controlli alle aziende agricole del fornitore". Le aziende che riforniscono ElPozo sono circa 450.