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La Croazia punta ad una maggiore integrazione europea

Durante la sua visita a Bruxelles, il premier croato Andrej Plenković ha dichiarato che il suo Paese si sta preparando per entrare a far parte della zona Scenghen entro il 2020

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La Croazia punta ad una maggiore integrazione europea

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C'è buona intesa tra Zagabria e Bruxelles. Ultimo paese ad essere entrato nel blocco europeo, la Croazia punta ad approfondire ulteriormente la sua integrazione su molti fronti. È quanto dichiarato ai microfoni di euronews dal premier croato, Andrej Plenković, a seguito dell'incontro di mercoledì con i presidenti della Commissione e del Consiglio europeo.

"Obiettivo del mio governo è portare la Croazia nella zona Schengen almeno entro la presidenza croata del Consiglio dell'Unione europea, ossia nella prima metà del 2020. Il nostro piano è essere pronti a soddisfare tutti i criteri tecnici entro il 2019 e poi attendere un via libera politico dai nostri colleghi".

Il riavvicinamento tra la Croazia e la Serbia, che spera di aderire all'Unione europea entro il 2025, è un punto cruciale per l'allargamento a e st dell'UE, sul quale i leader dei due paesi si sono impegnati.

"La riconciliazione fa parte dell'intero progetto europeo - prosegue Plenković- e ci stiamo lavorando insieme. Ma dobbiamo anche occuparci delle questioni relative alle persone scomparse, dobbiamo affrontare i problemi circa la protezione delle minoranze e le questioni dei confini tra i paesi nei territori dell'ex-Jugoslavia, che non sono pienamente risolte ".