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Crimea: due leader tatari anti-Russia "graziati" da Putin

I due vice-presidente del Parlamento tataro in Crimea, che hanno sempre definito illegale l'annessione alla Russia, sono stati scarcerati su ordine del presidente russo

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Crimea: due leader tatari anti-Russia "graziati" da Putin

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Sono già a Kiev, in Ucraina, i due leader politici dei Tatari, una minoranza musulmana della Crimea, scarcerati a sorpresa giovedi in Russia e subito trasportati in Turchia. I due attivisti, Ilmi Uremov e Ahtem Chygoz, erano stati condannati rispettivamente a due e otto anni di reclusione, per separatismo e proteste anti-russe. Entrambi, vice presidenti del parlamento dei tatari, hanno sempre definita illegale l’annessione della Crimea alla Russia del 2014.

“Non sappiamo ancora cosa ci aspetta, nel caso cercassimo di attraversare il confine tra la regione di Kherson e la Crimea”, ha detto Ilmi Uremov..
“Non ho fatto alcuna promessa o dato nessuna garanzia che non farò un tentativo . Tra un po’ cercherò di tornare in Crimea”.

Il presidente ucraino Poroshenko ha ringraziato il leader turco Erdogan, che ha ospitato i due politici tatari in Turchia. Dal Cremlino nessuna conferma sulla ventilata grazia concessa da Putin.

“In realtà non sapevamo che ci stavamo portando”, spiega l’altro leader tataro, Ahtem Chygoz. “Non ci hanno detto niente…poi ci siamo ritrovati ad Ankara, non abbiamo capito cosa stava succedendo, sono stato portato fuori dal centro di detenzione, Ilmi è stato portato fuori dall’ospedale. Non so se ora siamo veramente liberi. E tenuto conto di quanto dura è la repressione nei confronti della nostra gente in Crimea, temo che ora possiamo aspettarci solo il peggio. Spero tanto di sbagliarmi”.