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Ars Electronica Festival: il futuro è oggi

Linz, località austriaca che sorge sul Danubio, è la sede dell’Ars Electronica Center, un museo futuristico dedicato alla partecipazione interattiva ed alle interrelazioni…

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Ars Electronica Festival: il futuro è oggi

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Linz, località austriaca che sorge sul Danubio, è la sede dell’Ars Electronica Center, un museo futuristico dedicato alla partecipazione interattiva ed alle interrelazioni tecnologiche.

Strutturato su cinque livelli e sorto di fronte al Lentos Kunstmuseum, offre una panoramica affascinante sul mondo della tecnologia digitale e dell’Information Technology, oltre che sui media e le tecnologie più recenti.

Con l’intento di diffondere l’arte dei media digitali tra il grande pubblico, un incontro tra esperti di arte e scienza e pubblico caratterizza l’Ars Electronica Festival, evento ormai noto a livello mondiale, che dal 1979 si svolge a Linz ogni autunno.

Mille e un’attrattiva caratterizzano gli spazi espositivi: mini robot che reagiscono al movimento, emettendo vicendevoli segnali acustici, strutture tridimensionali costituite di sola luce, addirittura i suoni all’interno del grembo materno.

Attraverso piccoli altoparlanti attaccati al corpo, quest’artista sudcoreana ha reso udibili i suoni dell’ambiente circostante, che si avvicina a ciò che un bambino sente nel corpo della madre.

Altre volte, invece, sono le macchine ad imparare dagli umani: questa sorta di pappagallo cerca di ripetere i suoni riprodotti dal maestro.

Gerfried Stocker, Direttore Artistico Ars Electronica:

“L’arte ci costringe a pensare oltre i confini, per mettere in dubbio se ciò che l’industria considera possibile con la tecnologia è davvero tutto quello che siamo in grado di fare, o se invece possiamo fare anche altro: non è compito dell’arte spiegarci la tecnologia, ma una sfaccettatura dell’arte è quella che ci aiuta a capire l’importanza e le conseguenze della tecnologia, e forse ci aiuta a diventare più autosufficienti, a seconda del modo in cui ci si avvicina ai progressi tecnologici”.

Tuttavia, i robot possono anche essere un pericolo per la società e il mondo, come quelli della famosa saga cinematografica “Terminator”.

Il rovescio della medaglia è rappresentato da macchine come questa, che con movimenti lenti e forme astruse, trasmette l’arte del dolce far niente.

L’Ars Electronica Festival occupa tradizionalmente più spazi a Linz: uno dei più suggestivi è senz’altro il Mariendom, l’enorme cattedrale situata in pieno centro cittadino, che nel corso di quest’edizione ha ospitato una performance immersiva di luce, arte visiva e droni creati da due artisti taiwanesi.

Con le immagini del loro spettacolo “L’Enfant” (Il fanciullo) ci si proietta già al prossimo Festival, che mostrerà il futuro della nostra società attraverso l’arte.