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Presidenziali Kirghizistan: attesa per voto democratico

Kirghizistan: le prime elezioni presidenziali libere in Asia Centrale?

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Presidenziali Kirghizistan: attesa per voto democratico

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Gli elettori nell’ex repubblica sovietica del Kirghizistan andranno alle urne questa domenica per scegliere il nuovo presidente. Si tratta di elezioni fortemente concorrenziali, ma anche, secondo molti, le prime elezioni libere del paese e di tutta la regione centroasiatica.


Dei 59 candidati iniziali solo 13 hanno raggiunto i requisiti necessari alla candidatura, tra cui il favorito ex primo ministro uscente Sooronbai Jeenbekov: “Il mio compito principale è creare un paese in cui tutti vivranno bene e nella massima sicurezza, rendendo il nostro Paese uno dei primi in fatto di crescita.”

Principale avversario il candidato dell’opposizione Omurbek Babanov che in uno dei suoi ultimi comizi ha attaccato il premier che lo ha più volte accusato di sprecare risorse amministrative, di usare fondi illegali. In pratica, insieme ai miei sostenitori, mi accusano di voler preparare un colpo di stato; è tutto falso, è solo un modo dei mieri avversari per poter vincere.”

Il clima è molto caldo, ma queste elezioni potrebbero costituire un altro passo verso una democrazia multipartitica e una successione non-violenta alla carica di Presidente della Repubblica, Le ultime politiche del 2015 sono state considerate uniche nel loro genere in Asia Centrale per livello di libertà di voto da Osce e Consiglio d’Europa.