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Mossos de Esquadra, parla un agente: “Ricevuto istruzioni poco chiare”

Euronews ha parlato con un agente dei Mossos che crede che dipendere dal mandato unico dello Stato, con ordini chiari, potrebbe mettere fine a questa situazione.

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Mossos de Esquadra, parla un agente: “Ricevuto istruzioni poco chiare”

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La situazione politica e sociale in Catalogna sta generando tensioni interne ai Mossos de Esquadra, la polizia catalana, secondo quanto denunciano alcuni agenti. Tensioni che verrebbe provocata dall’eccessiva politicizzazione di questo corpo di polizia.

Il suo comportamento, durante il referendum del primo ottobre, ha scatenato un nuovo dibattito interno. Euronews ha parlato con un agente dei Mossos che crede che dipendere dal mandato unico dello Stato, con ordini chiari, potrebbe mettere fine a questa situazione.

L’agente ha chiesto di mantenere l’anonimato
“Sarebbe la cosa migliore per noi, per la sicurezza giuridica e professionale, ne guadagneremmo. Non abbiamo altro desiderio che questo: poter servire a tutti i cittadini e non solo a una parte come finora ci hanno fatto fare in base a istruzioni poco chiare in favore di questo ‘movimento’. Per noi la miglior cosa sarebbe questo: poter dipendere da un mandato chiaro con un ordine chiaro a cui tutti si debbano attenere”, spiega ai nostri microfoni.

Mancanza di ordini chiari
“Sì, c‘è molta preoccupazione per la mancanza di ordini chiari dei superiori e per come questi ordini arrivano agli agenti. Tutto questo crea insicurezza”. Come vennero impartiti gli ordini? “Gli ordini, le istruzioni vennero impartiti diciamo gradualmente, man mano che ci avvicinava il giorno del referendum per rassicurare gli agenti che saremmo stati protetti dalle norme, dalle leggi, senza specificare se erano leggi autonome create appositamente o da leggi che già seguivamo e che dovevamo rispettare. Dal comando ci è stato detto che saremmo stati protetti da queste leggi e che non ci sarebbero state conseguenze”, spiega aggiunendo che non tutto è stato pubblicato dai media.

Non tutto è stato pubblicato dai media
“Non è uscito tutto, certo. Solo sono uscite le immagine dei colleghi, tra virgolette, perché non so più se considerarli colleghi, di come hanno aiutato, di come abbiano provato senza convinzione a chiudere un collegio. La gran parte delle immagini che non sono state pubblicate sono quelle dei professionisti che in realtà fecero il loro lavoro, forse c’erano meno mezzi, erano due agenti per collegio elettorale e se non si fosse potuto fisicamente, si sarebbe comunque potuto fare in moltri altri modi, e con autorità, soprattutto”. “A livello generale le relazioni sono molto buone, come dovrebbero essere. Siamo sia polizia locale, mossos, guardia civile. Ogni tipo di polizia ha la stessa funzione su tutto il territorio nazionale. Voglio dire, il lavoro è lo stesso il servizio ai cittadini è lo stesso ed è buonissimo, tranne in casi puntuali e sporadici”.

“Il futuro del servizio dei Mossos lo abbiamo sempre visto in modo positivo, grazie allo spirito di servizio che abbiamo. Continuiamo e continueremo a servire tutto il popolo della Catalogna e tutto il popolo di Spagna. Hanno voluto creare una forza di polizia solo di parte indipendentista questo però non toglie che anche l’altra parte abbia la sua polizia. Però è importante depoliticizzare, nel modo che più ritengono opportuno, un corpo di polizia e metterlo al servizio di tutti i cittadini”, conclude l’agente.