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Countdown per Ashgabat 2017

Tutto pronto ad Ashgabat per i Giochi asiatici e di arti marziali indoor. Un evento colossale e internazionale

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Countdown per Ashgabat 2017

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Ashgabat, capitale delle arti marziali

Tutto pronto ad Ashgabat, la capitale del Turkmenistan, per la Quinta edizione dei Giochi asiatici e di arti marziali indoor. Un grande evento sportivo internazionale che prenderà il via il prossimo 17 settembre nel nuovissimo complesso olimpico costato 5 miliardi di dollari. I migliori atleti di 21 specialità, provenienti da Asia e Oceania, si sfideranno per 12 giorni per conquistare il titolo di campioni.

Dovlet Annayev, Vice responsabile tecnico di AIMAG== ci spiega che tutti i posti del villaggio olimpico sono pronti per ospitare questa quinta edizione dei giochi asiatici indoor di arti marziali. 65 le delegazioni presenti, circa 6000 tra atleti, allenatori, delegati e tecnici che parteciperanno all’evento”.

Nuovo stadio, nuova città

Logo della quinta edizione dei Giochi è il cavallo Akhal-Teke, uno dei simboli del Turkmenistan. La statua, alta 40 metri, gioiello dello stadio olimpico, è entrata nel Guinness dei primati come la più grande scultura del nostro pianeta. L’impianto, con più di 45.000 posti, ospiterà le cerimonie di apertura e di chiusura. Tutto è ancora top secret, ma da quello che siamo riusciti a sapere, gli spettacoli saranno mozzafiato. “Ci sarà una grande sorpresa per i nostri ospiti il 17 settembre, le performance saranno ancora più emozionanti di quelle delle ultime Olimpiadi e dei Giochi Asiatici”, ci fa notare Maksat Nazarov dell’Ufficio Cerimoniale di AIMAG.

Lo staff lavora senza sosta per finire in tempo le 10.000 uniformi per partecipanti e volontari, senza contare il materiale tecnico. Tutto deve essere perfetto. Ci sono sei tipi di divise ispirate ai motivi e ai colori tradizionali turkmeni. “Ogni colore ha un significato diverso, sottolinea Hojoguly Allov, del Comitato Esecutivo. “Il giallo rappresenta la sabbia del deserto Kara Kum, il viola il rappresenta il fico, il rosa rappresenta la seta, il nostro tessuto nazionale, e il blu è il Mar Caspio.”

Intanto uno dei fantini, Fagilya Zaripova, si prepara per le gare. Il suo cavallo è l’orgoglio e il simbolo del Turkmenistan. L’Akhal-Teke è la razza equina più antica del mondo, nata oltre mille anni fa. Questi cavalli sono famosi per la loro velocità, la loro resistenza e per l’intelligenza. “La cosa più difficile da superare è lo stress: il cavallo avverte subito ogni singolo dubbio: per questo devo essere sicura al 100% di arrivare alla fine e vincere, questo è quello che devo pensare prima della gara”, ci racconta l’atleta.

Sport, non solo competizione, ma anche uno stile di vita sano

Uno degli obiettivi degli organizzatori è quello di promuovere lo sport come uno stile di vita sano e un valore da seguire. La storia del giovanissimo Hadjimurat è un esempio. I suoi fratelli maggiori lo hanno incoraggiato a fare kickboxing e ora è diventato l’orgoglio dei suoi genitori: “E’ dura l’attesa prima di questi Giochi, vogliamo raggiungere ottimi risultati durante le gare”.

Ashgabat è la prima città dell’Asia centrale ad ospitare questi Giochi. Un evento che attirerà stampa, appassionati e molti turisti.